venerdì 16 Aprile 2021,

Cronaca

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Truffa on line: la Banca Popolare di Fondi condannata a risarcire un suo correntista

scritto da Redazione
Truffa on line: la Banca Popolare di Fondi condannata a risarcire un suo correntista

La Banca Popolare di Fondi dovrà risarcire il denaro sottratto a un correntista vittima di una frode informatica. Lo ha deciso il Collegio di Roma dell’Arbitro Bancario e Finanziario (ABF), organismo indipendente che si occupa delle controversie tra i clienti e le banche e gli altri intermediari finanziari.
Il correntista infatti nell’effettuare la regolare operazione di controllo del proprio conto, mediante il servizio di Internet Banking, si accorgeva di un ammanco di ben € 4.072,00. Infatti verificava che purtroppo tale somma risultava essere stata oggetto di un bonifico bancario estero indirizzato in Portogallo e MAI EFFETTUATO dall’ignaro consumatore.
Ovviamente di tale prelievo fraudolento dal proprio conto corrente veniva subito notiziato l’istituto bancario e veniva prontamente presentata denuncia per truffa presso il locale Commissariato della Polizia di Stato.
Tuttavia, dinanzi al diniego della Banca alla restituzione della somma oggetto della truffa, l’utente si vedeva costretto a rivolgersi alla Confconsumatori, sede di Minturno, per vedere garantiti  i propri diritti.
L’A.B.F. sulla scorta del ricorso presentato dall’Avv. Barbara Romano, legale dell’associazione, rilevava che “qualora l’utilizzatore di servizi di pagamento neghi di aver autorizzato un’operazione di pagamento già eseguita è onere del prestatore di servizi di pagamento provare che l’operazione di pagamento sia stata autenticata”.
Pertanto, l’A.B.F. riconosceva la responsabilità della Banca nei confronti del Cliente per i danni derivanti dall’operazione fraudolenta operata in suo danno con la condanna al riaccredito sul conto corrente dell’importo complessivo oggetto della truffa.
Grande soddisfazione per la decisione dell’Arbitro Bancario e Finanziario è stata espressa dall’Avv. Romano e dall’Avv. Franco Conte, Presidente Provinciale della Confconsumatori Latina, i quali hanno sottolineato che è importante far conoscere ai consumatori i propri diritti anche nel campo bancario-finanziario.
Difatti, la legge impone alle banche o alle società emittenti oneri probatori gravosi, cioè sono le banche a dover sopportare i danni conseguenti alle truffe informatiche e non, come troppo spesso accade, i consumatori.

Il Presidente della Federazione Provinciale
Avv. Franco Conte

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