La città appartiene a tutti e da tutti dovrebbe essere rispettata come merita.
Non è nostra abitudine attribuire colpe indiscriminate: l’amministrazione comunale può avere le sue responsabilità, ma in molti casi è il senso civico di residenti e visitatori a lasciare perplessi, quando non sinceramente sconcertati.
Va ricordato che le fotografie pubblicate in questa rubrica ci vengono inviate direttamente dai cittadini, ormai stanchi — non solo metaforicamente — di assistere impotenti al degrado che colpisce la città.
La scaletta del cimitero di Borgo Hermada.
Il primo scatto, inviato dalla signora Paola Martufi, ritrae la scaletta in ferro all’interno del civico cimitero di Borgo Hermada. Una struttura che dovrebbe garantire un servizio utile ai visitatori, ma che per il suo stato di usura sembra oggi rappresentare più un rischio che un’agevolazione per chi la utilizza.
I sampietrini divelti di corso Anita Garibaldi.
La seconda fotografia documenta i sampietrini da tempo divelti lungo corso Anita Garibaldi, punto di accesso importante e rappresentativo per chi raggiunge il centro storico alto della città. Il ripristino del manto stradale dovrebbe essere considerato una priorità, anche per scongiurare possibili contenziosi legali nel caso in cui un cittadino subisca una caduta a causa del fondo stradale sconnesso.
Le deiezioni animali.
La terza, la quarta e la quinta immagine restituiscono invece l’immagine di un diffuso menefreghismo da parte di alcuni conduttori di cani, che lasciano che i propri animali facciano i bisogni ovunque senza raccoglierli né provvedere alla pulizia delle aree interessate dall’urina. Va precisato che non tutti i proprietari si comportano in questo modo: ma il numero delle deiezioni lasciate in bella vista racconta comunque un problema tutt’altro che marginale.
Le tre segnalazioni raccontate — una struttura cimiteriale trascurata, una pavimentazione stradale pericolosa, l’inciviltà diffusa nella gestione degli animali domestici — sono episodi diversi tra loro, ma condividono una stessa radice: la distanza tra il senso di appartenenza a un luogo e la cura concreta che gli si dedica.
La responsabilità pubblica dell’amministrazione nel mantenere sicuri gli spazi comuni non esclude, e anzi convive con, la responsabilità individuale di ogni cittadino nel non aggravare il degrado con comportamenti negligenti. Segnalare — come fanno i cittadini che inviano queste foto — è già un atto civico: significa non arrendersi all’indifferenza e chiedere che lo spazio condiviso resti degno di essere vissuto. Ma perché quel gesto non resti un semplice sfogo, servono risposte: interventi manutentivi tempestivi da parte di chi amministra, e un cambio di abitudini da parte di chi, ogni giorno, attraversa quegli stessi luoghi. (e.l.)
Servizio fotografico completo sulla pagina facebook di terracina città.
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