domenica 17 Maggio 2026,

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Terracina, via libera alla gestione temporanea degli stabilimenti balneari per la stagione 2026

scritto da Redazione
Terracina, via libera alla gestione temporanea degli stabilimenti balneari per la stagione 2026

Il Comune autorizza gli ex concessionari a operare fino al 31 ottobre in attesa delle gare pubbliche. Canoni da pagare, nessun diritto acquisito

E’ pronta la determina dirigenziale che autorizza, in via eccezionale e temporanea, la gestione delle aree demaniali marittime per la stagione balneare 2026. Il provvedimento, adottato dal dirigente dell’Unità di Progetto Patrimonio e Demanio Marittimo, dott. Michele Orlando, su indirizzo della Giunta comunale, consente agli operatori che si trovano già nella materiale disponibilità delle aree — sulla base di concessioni precedentemente scadute — di continuare ad operare sugli arenali cittadini fino al 31 ottobre 2026.

Perché si è resa necessaria la gestione temporanea.

La misura nasce da una precisa esigenza di continuità dei servizi essenziali connessi alla balneazione: sicurezza in acqua, assistenza e salvataggio, igiene e pulizia dell’arenile, presidio e controllo del territorio. Con l’avvio della stagione fissato al 1° maggio, le procedure di gara — già avviate con la delibera di Giunta n. 45 del 30 marzo 2026 — non consentirebbero tecnicamente di assegnare le nuove concessioni in tempo utile. Da qui la scelta di garantire la continuità operativa evitando situazioni di pericolo per la collettività e il degrado del litorale.

Le regole della gestione temporanea.

L’autorizzazione non è un lasciapassare in bianco. Gli operatori interessati devono rispettare condizioni precise:

  • Garantire tutti i servizi essenziali previsti dal titolo concessorio originario, inclusi assistenza ai bagnanti, igiene e fruizione pubblica del litorale

  • Corrispondere al Comune l’indennità equivalente al canone demaniale e la relativa imposta regionale, entro 15 giorni dalla richiesta

  • Comunicare per iscritto via PEC al Settore Demanio Marittimo e all’Ufficio Circondariale Marittimo l’inizio e la fine dell’attività

  • Liberare e ripristinare le aree entro e non oltre il 31 ottobre 2026, pena intervento d’ufficio e in danno da parte del Comune

  • Non stipulare contratti con terzi che vadano oltre quella data

  • Rinunciare preventivamente a qualsiasi pretesa risarcitoria o indennitaria

Chi non fosse interessato alla gestione temporanea deve comunicarlo via PEC all’indirizzo posta@pec.comune.terracina.lt.it entro 7 giorni dalla ricezione del provvedimento.

Nessun diritto acquisito, nessun vantaggio nelle gare.

L’ordinanza è esplicita su un punto centrale: la gestione temporanea non costituisce in alcun modo rinnovo o proroga della concessione scaduta, non genera diritti acquisiti né posizioni preferenziali nelle future procedure di gara. Il provvedimento è revocabile in qualsiasi momento per ragioni di interesse pubblico o per inadeguatezza dei servizi resi.

Le gare si fanno: durata tra 7 e 10 anni.

Parallelamente, il percorso verso le gare pubbliche prosegue secondo il cronoprogramma stabilito dalla delibera n. 45/2026. È già in corso di costituzione un gruppo di lavoro interdisciplinare e interdipartimentale che dovrà analizzare la sostenibilità tecnica ed edilizia delle strutture esistenti sul litorale rispetto alle prescrizioni del Piano di Utilizzo degli Arenali (PUA). Le nuove concessioni avranno durata compresa tra 7 e 10 anni; ciascun operatore potrà aggiudicarsene al massimo una, nel rispetto dei principi di concorrenza stabiliti dalla Legge 118/2022 e dalla normativa europea.


Dichiarazione dell’assessore al demanio Gianluca Corradini.

«Con questa provvedimento del dirigente del settore il Comune di Terracina fa esattamente ciò che deve fare: garantire la sicurezza dei bagnanti e la piena fruibilità del litorale senza rinunciare a un centimetro del percorso verso la legalità e la concorrenza. La gestione temporanea non è una sanatoria né una proroga mascherata — è una misura di buonsenso amministrativo che tutela prima di tutto i cittadini e i turisti che frequenteranno le nostre spiagge questa estate.

Le regole sono chiare e non negoziabili: chi opera sul demanio pubblico paga quanto dovuto, garantisce i servizi, rispetta le scadenze. E nel frattempo le gare vanno avanti. Il gruppo di lavoro è già operativo, i bandi si preparano: Terracina arriverà alle procedure competitive con le carte in regola, con un’analisi puntuale delle strutture presenti sul litorale e con la massima trasparenza. L’obiettivo è assegnare le concessioni in tempi certi, nel rispetto della normativa europea e nell’interesse della collettività.» (e)

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