lunedì 17 Agosto 2026,

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Terracina, stretta sul decoro urbano: il sindaco firma l’ordinanza sindacale contro bivacchi e comportamenti indecorosi

scritto da Redazione
Terracina, stretta sul decoro urbano: il sindaco firma l’ordinanza sindacale contro bivacchi e comportamenti indecorosi

Stretta dell’Amministrazione comunale sul rispetto del decoro civico. Con l’ordinanza sindacale n. 41 del 4 agosto 2026, firmata dal sindaco Francesco Giannetti, il Comune di Terracina rafforza le disposizioni già in vigore per contrastare quei comportamenti ritenuti lesivi dell’immagine della città, soprattutto durante la stagione estiva, quando l’afflusso di residenti e turisti aumenta sensibilmente.

Alla base della nuova ordinanza vi è la constatazione che, nel periodo estivo, si sono intensificati episodi di bivacco nei parchi cittadini, nelle piazze e lungo le strade, spesso accompagnati dal consumo di cibi e bevande con il conseguente abbandono di rifiuti, contenitori di plastica e avanzi alimentari. Allo stesso tempo, continua a registrarsi il fenomeno di persone che percorrono le vie del centro urbano o entrano nelle attività commerciali a torso nudo o in costume da bagno, comportamenti ritenuti incompatibili con il rispetto degli spazi pubblici e della civile convivenza.

Con l’ordinanza il sindaco dispone quindi:

  • il divieto di bivaccare nelle piazze, nelle strade, nei luoghi pubblici e aperti al pubblico, nei parchi cittadini e nelle aree adiacenti ai pubblici esercizi;

  • il divieto di abbandonare avanzi di cibo e bevande nei luoghi pubblici;

  • il divieto di passeggiare a torso nudo o in costume da bagno nelle strade e nelle aree urbane, nonché di accedere in tali condizioni agli edifici pubblici e ai pubblici esercizi, ad eccezione degli stabilimenti balneari e delle strade prospicienti gli arenili.

Per chi viola le disposizioni sono previste sanzioni amministrative comprese tra 25 e 500 euro, secondo quanto stabilito dalla Legge n. 689 del 1981, fatte salve eventuali ulteriori responsabilità previste dalla normativa vigente.

L’obiettivo è quello di preservare il decoro urbano è condivisibile e rappresenta un’esigenza concreta per una città turistica come Terracina. Il rispetto degli spazi pubblici, la pulizia delle aree comuni e un abbigliamento adeguato nei luoghi istituzionali e commerciali contribuiscono a migliorare la qualità della convivenza e l’immagine della città, a beneficio sia dei residenti sia dei turisti.

Tuttavia, ogni ordinanza rischia di perdere efficacia se non è accompagnata da controlli costanti e da un’effettiva applicazione delle sanzioni previste. Un provvedimento amministrativo non può limitarsi a rappresentare un richiamo formale ai principi del vivere civile: per essere credibile deve essere sostenuto da una presenza visibile delle forze dell’ordine e della Polizia Locale, chiamate a intervenire con equilibrio ma anche con fermezza nei confronti dei trasgressori.

Solo attraverso controlli sistematici e l’applicazione delle sanzioni previste sarà possibile trasformare le regole in comportamenti concreti. Diversamente, anche un’ordinanza nata con finalità condivisibili rischia di rimanere soltanto un atto amministrativo destinato a restare sulla carta, senza produrre gli effetti auspicati sul decoro e sulla vivibilità della città.

L’ordinanza è stata trasmessa al Comando della Polizia Locale, al Commissariato della Polizia di Stato e alla Compagnia dei Carabinieri di Terracina, cui spetterà l’attività di vigilanza e controllo. (e.l.)

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