Per il sesto anno consecutivo il Comune di Terracina non riesce ad allestire in tempo gli arenili riservati alle persone con disabilità. A denunciarlo è il Comitato cittadino “Terracina Inclusione Sociale Disabili”, guidato dalla referente Antonella Saccoccia, che segnala come, arrivati a luglio, non sia ancora disponibile alcuna spiaggia attrezzata.
Secondo il Comitato, l’unico atto concreto dell’amministrazione è la Determina Dirigenziale n.1164 dell’8 giugno 2026, che approva un progetto — commissionato già ad agosto 2025 — a seguito di un’ordinanza del Tribunale di Latina che aveva accertato una condotta discriminatoria del Comune per il mancato abbattimento delle barriere architettoniche sugli arenili, imponendo la rimozione degli ostacoli entro il 31 maggio 2025. Dall’esame degli allegati alla Determina emergono uno schema di contratto ancora privo di dettagli e firma, e un Capitolato Speciale d’Appalto che fissa l’avvio dei lavori entro 45 giorni dalla registrazione del contratto, per un progetto dal valore di oltre 100.000 euro. Il Comitato conclude che i tempi tecnici rendono impossibile il completamento delle opere per la stagione in corso, mettendo in dubbio l’effettivo adempimento dell’Ente rispetto all’ordinanza del Tribunale.
Preoccupazione per la situazione è stata espressa anche dalla Consulta delle Disabilità della Regione Lazio, tramite la vicepresidente Francesca Bellafemmina, che ha chiesto un incontro urgente agli amministratori locali, segnalando sia i ritardi sia l’inadeguatezza delle strutture.
L’assessore al Demanio, Gianluca Corradini, ha replicato con delle scuse, annunciando che i lavori procederanno in orario notturno per accelerarne il completamento. Il Comitato respinge però queste giustificazioni, ricordando che i lavori notturni sono in realtà imposti da ordinanze di sicurezza legate alla presenza dei bagnanti di giorno, e non rappresentano quindi una concessione.
Il Comitato lancia un appello alla politica e alla cittadinanza affinché la questione dei diritti delle persone con disabilità non resti isolata, avvertendo che il proseguire del contenzioso giudiziario avrà comunque ricadute economiche sull’intera comunità, chiamata a coprire eventuali sentenze di condanna a carico del Comune.
I commenti non sono chiusi.