martedì 18 Agosto 2026,

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Terracina. Spiagge libere in convenzione con il Comune: alla richiesta di conoscere lo stato dell’arte di metà stagione, nessuna risposta

scritto da Redazione
Terracina. Spiagge libere in convenzione con il Comune: alla richiesta di conoscere lo stato dell’arte di metà stagione, nessuna risposta

L’avviso pubblico per l’affidamento delle spiagge libere ai sensi dell’art. 6 e 7, comma 1, lett. B del regolamento regionale n.19/2016, vista anche la determina dirigenziale del 4.2.2025, ribadisce con chiarezza che:”la disciplina delle diverse tipologie di utilizzazione delle aree demaniali marittime per finalità turistico-ricettive, che consente ai Comuni, in occasione di ciascuna stagione balneare, di stipulare con soggetti terzi le convenzioni di cui al successivo art.7 (…) che l’affidamento delle spiagge libere presenti sul proprio territorio, è al fine di assicurare i servizi di assistenza e di salvataggio, servizi igienici accessibili anche a persone diversamente abili, con servizi di pulizia…

Ed ancora:”… esclude la possibilità di esercitare qualsiasi attività a pagamento, ad esempio deposito di attrezzature balneari destinate al noleggio, attività di vendita anche pubblicitaria e promozionale…

A questa sottolineatura e all’invito all’amministrazione comunale ad eventualmente produrre per i cittadini terracinesi un report di metà stagione sulla regolarità dei concessionari che stanno svolgendo il delicato compito, non abbiamo ricevuto alcun cenno di riscontro.

Abbiamo apprezzato invece l’intervento sul tema spiagge in concessione della signora Antonella Saccoccia, la quale afferma:

Non tocchiamo l’argomento disabilità perché nulla di quello che è scritto sui contratti per le concessioni o le convenzioni viene effettivamente fatto né tanto meno verificato.

Per i disabili si accroccano camminamenti che non arrivano mai alla battigia; le carenze sono molte perché nessuno – né amministrazione né chi prende in convenzione o concessione gli arenili – ha una vera cultura riguardo alle disabilità figuriamoci poi alle diverse esigenze in funzione della tipologia di disabilità (motoria, neuro sensoriale, ecc.); ai nostri amministratori interessa solo racimolare pochi soldi frutto delle convenzioni e basta, la qualità dei servizi non è una loro prerogativa.

In merito ai divieti, nessuno viene rispettato ad iniziare da attrezzature messe sulla riva perché già prenotate dai clienti e dal pagamento mensile per mantenerle piuttosto che affittare giornalmente. Tutti furbi a Terracina…”.

Ma poi, questo fatto di affittare ombrelloni e sdraio dei concessionari non lo abbiamo letto da nessuna parte nel bando – avviso – pubblico. Qualcuno, che sia l’assessore o la parte burocratica del Comune se ci può svelare l’arcano. Perchè per noi tale è e sta rimanendo.

e.

Nella foto, l’assessore al demanio Gianluca Corradini.

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