venerdì 23 Aprile 2021,

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Terracina – Raccolta rifiuti. La Servizi Industriali risponde al Partito Repubblicano

scritto da Redazione
Terracina – Raccolta rifiuti.  La Servizi Industriali risponde al Partito Repubblicano

Il Partito Repubblicano di Terracina, con la delicatezza di un pachiderma in una cristalliera carica a testa bassa contro la nostra azienda con una nota stampa zeppa di accuse, alcune vere, altre veritiere, altre completamente false e intrise di rancore e partigianeria, tanto che se non ci fosse di mezzo un servizio delicato come la raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, verrebbe da sorridere e piangere allo stesso tempo.
Prima di entrare nel merito delle accuse, preme ricordare come da mesi la Servizi Industriali si trova sulle prime pagine della cronaca locale dei quotidiani non per sua volontà, ma come nell’occasione di specie, per la velleità di un partito di governo della Città che non trova di meglio che calcare  il facile palcoscenico mediatico e non dibattere e risolvere la problematica nelle sedi deputate: la propedeutica Commissione, la Giunta comunale, il Consiglio comunale.
Perchè è troppo facile e diremo anche comico considerare “inqualificabile l’esposizione mediatica di problemi interni all’Azienda e la criminalizzazione di lavoratori che ritengono di rivendicare propri diritti”, andando sui giornali ed esponendo così l’intera amministrazione a una figura non certamente brillante, non fosse altro per il mancato controllo delle attività connesse al servizio.
Però, con il Partito Repubblicano su un punto ci troviamo d’accordo: il servizio che oggi riceve la città  è “Insoddisfacente e inadeguato”.
Questo perché sin dal giorno dopo aver assunto la responsabilità di appaltare la raccolta e smaltimento dei rifiuti di Terracina e del suo enorme territorio comunale, sono iniziate una serie di attività sindacali con all’ordine del giorno scioperi, assemblee permanenti, denunce in tutte le sedi di giustizia,  accordi sottoscritti e mai rispettati, misteriose rotture di automezzi, disservizi, pressioni mediatiche.
Questi i compagni di viaggio che fino ad oggi abbiamo avuto al nostro fianco, con sindacalisti romantici (Feudi-Filosi) che rimpiangono ancora oggi la prematura scomparsa della Terracina Ambiente.
Sindacalisti capaci di fare terra bruciata nei confronti di assessori al ramo che stavano avviando un percorso di collaborazione fattiva con la Servizi Industriali, nell’interesse della Città di Terracina.
Guarda caso due assessori risorse preziose in campagna elettorale per il Partito Repubblicano, poi sbattuti fuori dall’amministrazione comunale con motivazioni diverse ma con la stessa finalità, evidentemente strategica per chi oggi va sui giornali a denunciare disservizi e inciuci futuri a danno dei terracinesi.
Ci giungono poi strane voci che ci parlano di qualche autorevole membro dell’Edera, tramite qualche suo parente che lavora in ditte simili alla nostra, ha raccolto utili informazioni e si è convinto che quella del suo familiare è migliore, e vuole usare con noi lo stesso sistema praticato con successo nei confronti dell’assessore Longo e Maragoni.
Dubbio che riteniamo legittimo, vista la piega che sta prendendo la storia che interessa la nostra azienda, ma se questa è l’intenzione vadano pure avanti per la loro strada.
L’esperienza fatta a Terracina ci porta poi ad affermare con convinzione che il problema fondamentale è: possono cambiare le gestioni, i mezzi, i colori dei cassonetti, ma finché non si rimuoverà quella parte di personale che non svolge il proprio dovere Terracina non avrà mai un servizio all’altezza dei costi sostenuti dai cittadini.
Per quel che riguarda proprio i costi del nostro servizio, c’è da rilevare che questo non ha mai subito aumenti: il canone mensile è rimasto invariato anche nel periodo estivo, quando abbiamo dovuto far fronte a spese maggiori considerato l’aumento della popolazione turistica e soprattutto lo stesso non è stato rivisto neanche quando i famosi sindacalisti hanno fatto rinnegare ai lavoratori l’accordo da loro stessi proposto e firmato e fatto perdere alla Servizi Industriali  i benefici derivanti dalla mobilità e  il posto a 12 lavoratori.
Se vi sarà da qui alla fine dell’anno un aumento di costi, questo sarà riconducibile essenzialmente allo smaltimento dei rifiuti effettuati in più rispetto agli anni passati. Smaltimenti dovuti a servizi mai svolti in precedenza, come la rimozione di oltre 50 discariche abusive, la pulizia degli arenili, il posizionamento di nuovi contenitori che purtroppo vengono utilizzati anche da chi non ne avrebbe diritto, la rimozione dei rifiuti abbandonati provenienti dai comuni limitrofi (Colle la Guardia in testa), la rimozione di materiali pericolosi come l’eternit, la raccolta porta a porta dei rifiuti ingombranti, solo per citarne qualcuno.
Non possiamo infine esimerci dall’esprimere la nostra profonda amarezza nel constatare come un servizio fondamentale per la Città sia da qualcuno ricondotto a terreno di scontro politico.
Noi facciamo impresa, non politica, e forse è per questo che il Partito Repubblicano ci critica.
Noi cerchiamo ogni giorno di dare un servizio ottimale alla cittadinanza, mentre a determinati soggetti politici sembra interessare solo il fatto che i loro iscritti siano privilegiati rispetto agli altri.
Per questo siamo convinti che per far funzionare il delicato e fondamentale servizio serve meno ingerenza della politica  e più collaborazione da parte di tutti.
Per il prossimo futuro auguriamo che l’auspicio alla massima collaborazione da noi formulato possa essere reso concreto, nell’esclusivo interesse della splendida Città di Terracina.

Davide FATONE
Servizi Industriali

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