Il provvedimento del Tribunale di Latina, notificato dai Carabinieri della Stazione di Terracina lo scorso 20 luglio, arriva a ridosso della seduta consiliare convocata per le 14:30 di oggi.
È una vicenda che si intreccia tra aula giudiziaria e aula consiliare quella che sta coinvolgendo il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Terracina.
Secondo quanto risulta da un verbale di notifica redatto dalla Stazione Carabinieri di Terracina, lo scorso 20 luglio l’agente di polizia giudiziaria ha consegnato al Presidente dei Revisori dei Conti un atto della Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Latina – Ufficio Esecuzioni Penali, con cui viene disposta la revoca dell’ordine di esecuzione emesso il 17 luglio 2026 nei suoi confronti.
Il documento della Procura, protocollato come N. SIEP 242/2026, fa riferimento a una sentenza definitiva dal 21 febbraio 2026, relativa a una condanna per un reato commesso nel dicembre 2014, per la quale era stato originariamente emesso un ordine di esecuzione con contestuale sospensione (datato 2 luglio 2026, notificato al condannato il 13 luglio e al difensore il 7 luglio). Il documento ora agli atti dispone la revoca di quel provvedimento e la contestuale richiesta di restituzione dell’ordine di esecuzione, qualificando l’interessato come “condannato libero”.
Il nodo politico: la richiesta di decadenza in Consiglio comunale.
Proprio mentre si consuma questo passaggio giudiziario, la vicenda si sposta sul piano politico-amministrativo. Il Presidente del Consiglio comunale di Terracina — che secondo alcune ricostruzioni troverebbe sponda nella struttura burocratica dell’ente e in una parte, non tutta, della maggioranza che fa capo all’amministrazione Giannetti — intenderebbe portare in aula un punto all’ordine del giorno dal titolo “Presa d’atto della decadenza del Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti. Provvedimenti conseguenti”, chiedendo che la decisione venga assunta con voto il dei consiglieri.
Il tema, va ricordato, era già stato inserito nell’ordine del giorno di una precedente adunanza, senza tuttavia essere discusso. Oggi il Consiglio comunale, convocato per le ore 14:30, dovrebbe tornare sulla questione, con l’obiettivo — secondo quanto trapela — di arrivare a una deliberazione che sancisca formalmente la decadenza del revisore.
I dubbi sulla tenuta del punto all’ordine del giorno.
È proprio qui che si apre l’interrogativo al centro del dibattito: la revoca dell’ordine di esecuzione, disposta dalla Procura di Latina e notificata dal presidente stesso alla Compagnia Carabinieri di Terracina, pone la necessità di comprendere se e su quali basi l’aula consiliare possa procedere comunque alla discussione e alla votazione del punto relativo alla decadenza, alla luce di un quadro giudiziario che risulta, ad oggi, radicalmente mutato rispetto a quello sulla base del quale la richiesta era stata originariamente formulata.
Resta da vedere, quindi, quale strada sceglierà di percorrere la seduta consiliare di oggi: procedere comunque alla votazione, rinviare ulteriormente il punto, oppure stralciarlo alla luce dei nuovi elementi emersi. Se mai questa si farà.
Seguiremo, comunque, gli sviluppi. (e.l.)
*Gli sviluppi arrivano con una comunicazione ufficiale alle ore 12:45:”Alle 14:30 è confermata la seduta del consiglio comunale. Alla luce della revoca dell’ordine di esecuzione riguardante il presidente dei revisori dei conti, si procederà al ritiro del punto all’ordine del giorno. Si raccomanda la presenza a tutti i consiglieri” … di maggioranza.
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