Dopo mesi di attesa è stato istituito a Terracina il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza.
Una battaglia che avevamo presentato il 15 ottobre 2024.
Ci abbiamo messo troppo?
Sì.
È comunque un passo avanti?
Sì.
Ma una cosa va detta chiaramente: una delibera da sola non protegge i nostri ragazzi.
Bullismo, violenze, abusi.
Quelli che emergono sono solo la parte visibile di un disagio molto più profondo, che attraversa la città e che spesso resta sommerso.
Ora serve fare di più.
Mettere in rete scuole, associazioni sportive e istituzioni.
Far lavorare insieme i referenti antibullismo delle scuole e il safeguarding delle associazioni.
Istituire l’Osservatorio giovanile.
Intervenire prima, non quando è già troppo tardi.
Il Garante è un punto di partenza, non un traguardo.
E non deve diventare una figura simbolica buona solo per i comunicati.
La questione giovanile è aperta.
Ed è una priorità vera.
Perché sui ragazzi arrivare tardi significa aver già perso.
Noi continueremo a spingere, con serietà e senza bandierine, per il bene di Terracina.
Gruppo consiliare Pd Terracina
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