«Le squadre sono già operative per garantire la messa in sicurezza della viabilità». Lo scrive in una nota pubblicata sulla propria pagina Facebook Luca Caringi, neo assessore delegato dal sindaco Giannetti con una delega che abbraccia, tra l’altro, agricoltura, caccia, pesca, pascoli e — appunto — la spinosa questione del dissesto stradale cittadino.
Un annuncio che suona quasi come una dichiarazione di guerra alle buche, ma che lascia aperti interrogativi fondamentali: quante sono queste squadre? Come sono organizzate? Con quali priorità di intervento e, soprattutto, con quale dotazione tecnica intendono affrontare una moltitudine di voragini — piccole, medie, grandi e grandissime — disseminate sull’intero territorio comunale?
La domanda non è peregrina, considerato che negli ultimi anni il Comune di Terracina ha destinato alla manutenzione stradale e alla colmatura delle buche diversi milioni di euro di denaro pubblico. Risorse ingenti che, tuttavia, non sembrano aver scalfito in maniera significativa il problema, né tantomeno averlo arginato. Le strade della città e delle sue frazioni continuano a presentare un quadro di degrado che mortifica automobilisti, ciclisti e pedoni, e che espone l’amministrazione a contenziosi legali per danni a veicoli e persone.
A testimoniarlo, plasticamente, è la situazione rilevata sulla parallela di via Pontina, in zona Cannete, segnalata da mesi al Comune. Un tratto di carreggiata che definire dissestato sarebbe un eufemismo: i cedimenti del manto asfaltato hanno assunto le dimensioni di veri e propri crateri, rendendo il passaggio oggettivamente impraticabile per qualsiasi tipo di veicolo. Tempo fa erano state posizionate delle transenne in plastica a interdire il transito, ma le piogge delle ultime settimane le hanno abbattute e disperse, senza che nessuno si sia preoccupato di rimetterle in posizione. Il risultato è una strada aperta al transito per necessità, ma non per condizioni di sicurezza.
In chiusura della sua nota, l’assessore Caringi rivolge un appello ai cittadini: «Vi ringrazio per la collaborazione e per il senso di responsabilità e vi chiedo ancora un po’ di pazienza, siamo all’inizio ma non vogliamo fermarci». Parole che, nel contesto di anni di interventi insufficienti e spesa pubblica senza risultati visibili, rischiano di suonare come un dejà vu.
La pazienza dei terracinesi, è lecito dirlo, è già stata messa a dura prova. Ora attendono fatti concreti, non annunci. Staremo a vedere. (e)
Nella foto l’assessore Luca Caringi in posa su via San Francesco, strada strategica per il traffico cittadino, transitabile in un solo senso di marcia per lavori in corso.
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