sabato 08 Agosto 2026,

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Terracina, maggioranza compatta contro Talone: «Basta scontri sui social, l’Amministrazione è unita»

scritto da Redazione
Terracina, maggioranza compatta contro Talone: «Basta scontri sui social, l’Amministrazione è unita»

I gruppi consiliari di maggioranza Energia Civica, Lega Salvini e Gruppo Misto prendono posizione contro il consigliere di Fratelli d’Italia Giuseppe “Pino” Talone, dopo le critiche mosse dallo stesso all’indomani dei disagi che hanno accompagnato la tradizionale processione a mare in onore della Madonna del Carmine e di San Rocco.

Talone aveva puntato il dito contro l’assessore ai Lavori Pubblici e vicesindaco Claudio De Felice, chiedendone pubblicamente le dimissioni. Una richiesta che i capigruppo della coalizione del sindaco Giannetti respingono con fermezza, definendo “palesemente errata” la ricostruzione dei fatti fornita dal consigliere: secondo la nota congiunta, De Felice avrebbe presenziato all’intera giornata di celebrazioni, dalla Messa fino al rientro delle immagini sacre, come testimoniato — sostengono i firmatari — dalla partecipazione dei cittadini e dai contenuti circolati sui social.

Il nodo del metodo, non solo del merito.

Al centro della polemica non c’è soltanto la sostanza delle accuse, ma il metodo scelto da Talone. I gruppi di maggioranza sottolineano come le criticità amministrative debbano essere affrontate “nelle sedi istituzionali preposte” e non attraverso invettive sui social network, giudicando “un controsenso incomprensibile” che un consigliere del gruppo più numeroso della coalizione scelga la via del post polemico anziché il confronto interno.

Un passaggio della nota è dedicato in particolare alla figura del vicesindaco De Felice: «Claudio De Felice è una figura centrale su cui l’intera Amministrazione fa costantemente affidamento per affrontare e gestire le questioni istituzionali più complesse e delicate. È sempre presente a sostegno dell’operato amministrativo e sempre in prima linea, pronto a metterci la faccia anche in Aula per illustrare e difendere pratiche e tematiche che esulano dalle sue dirette competenze. Una figura di tale spessore e disponibilità non può far comodo quando c’è da farsi carico dei problemi ed essere poi scaricata al primo momento di tensione», si legge nella nota dei capigruppo di maggioranza.

I firmatari mettono in guardia anche sul rischio di un precedente pericoloso: screditare pubblicamente amministratori, assessori e struttura tecnica aprirebbe la strada ad attacchi generalizzati, in contrasto — sostengono — con il principio di collegialità che deve guidare l’azione di governo. Da qui la critica a chi, come Talone, loderebbe il sindaco chiedendo però contemporaneamente le dimissioni di un suo assessore.

Il capitolo escavo del porto.

Sul fronte dei ritardi nell’escavo del porto, altro tema toccato dalla polemica, i gruppi di maggioranza ricostruiscono una situazione riconducibile alla competenza regionale dell’infrastruttura, alla complessità dell’iter — con la bonifica bellica su 31 target ferromagnetici individuati sul fondale ora in fase di completamento — e alle risorse incrementate dalla recente variazione di bilancio, che dovrebbero permettere, salvo imprevisti, di concludere entro agosto il livellamento dell’imboccatura e di proseguire poi con il dragaggio profondo.

Una riflessione sul mezzo, non solo sul merito.

Al di là del giudizio politico sull’opportunità o meno dell’intervento di un consigliere di un partito partner della coalizione in cui siede lo stesso Talone, resta un punto di fondo: non è possibile però che ogni diatriba politica o amministrativa che si consuma sui social (l’unica piazza, aperta a tutti, per leggere o ascoltare dichiarazioni politiche) può tradursi automaticamente in una condanna dello strumento in sé. I social restano, di fatto, il mezzo di comunicazione per eccellenza del terzo millennio, l’unico in grado di mettere in contatto democraticamente amministratori e migliaia di cittadini in tempo reale. Un mezzo che, se utilizzato con competenza e professionalità, è oggi in grado di sovrastare tutti gli altri canali di comunicazione istituzionale e politica.

La chiusura: «Momento di concitazione emotiva»

Nel chiudere la nota, i gruppi di maggioranza derubricano la richiesta di dimissioni di Talone a “un momento di concitazione emotiva”, sottolineando invece la straordinaria partecipazione popolare alla festa della Madonna del Carmelo come segno della vitalità della tradizione cittadina. L’Amministrazione, assicurano, continuerà a lavorare “con serietà, compattezza e rispetto istituzionale, lontano da facili speculazioni a mezzo social”. (everardo longarini)

Documento firmato da:

Energia Civica

Silveria Giuliani

Lega Salvini

Angelo De Angelis

Gruppo Misto

Domenico Villani

*Manca il riscontro, nel merito, di Fratelli d’Italia.

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