domenica 28 Febbraio 2021,

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Terracina. “Lavori di pubblica utilità dei condannati a pene detentive”

scritto da Redazione
Terracina. “Lavori di pubblica utilità dei condannati a pene detentive”

La Giunta comunale nell’ultima riunione ha deliberato di approvare lo schema di convenzione tra l’Ente e il Ministero della Giustizia – Tribunale di Latina, che disciplina l’opportunità di avvalersi delle prestazioni lavorative di soggetti condannati a pene detentive. “Il Comune di Terracina – afferma il sindaco Procaccini – è uno dei primi enti in Italia a sottoscrivere questo genere di convenzione, che consente a coloro che hanno commesso degli errori di sanare il debito contratto nei confronti della società attraverso lavori di pubblica utilità. Tale impegno consente al condannato una pena alternativa alla restrizione in carcere, per il Comune invece l’opportunità di utilizzarli per finalità d’interesse collettivo. E’ una idea che abbiamo voluto sposare perché all’interno del percorso individuato vi sono messaggi positivi, come la riabilitazione del condannato e la utilità collettiva di un lavoro svolto da questi rispettando la legge e le regole del vivere civile”. “Devo sottolineare – afferma l’assessore al personale Gianni D’Amico – che la prestazione di lavoro, ai sensi del D.M. 26 marzo 2001 emanato a norma del’art. 54 c.6 del .Lgs 274/200, sarà svolta in favore di persone affette da HIV, portatori di handicap, malati, anziani, minori, ex detenuti, extracomunitari, nel settore della protezione civile, nella tutela del patrimonio pubblico e ambientale, o in altre attività pertinenti alla specifica professionalità del condannato. La prestazione lavorativa del condannato, così come è scritto a chiare lettere nella convenzione che tra qualche giorno firmeremo con il Ministero della Giustizia, deve essere svolta rigorosamente a titolo gratuito e in conformità con quanto disposto nella sentenza di condanna, nella quale il giudice indica il tipo e la durata del lavoro di pubblica utilità”. Il Comune di Terracina ha già indicato nel deliberato di Giunta i dipendenti (ing. Alfredo Sperlonga – geom. Roberto della Fornace) che burocraticamente si faranno carico di coordinare la prestazione dell’attività lavorativa dei condannati e di impartire loro le relative istruzioni. Il Comune di Terracina s’impegna, attraverso le persone incaricate, nel segnalare immediatamente all’Ufficio locale di Esecuzione Penale Esterna di Latina, qualsiasi violazione, inosservanza o irregolarità nell’esecuzione dell’attività da parte dei soggetti inseriti nel progetto. Come s’impegna nel consentire in qualsiasi momento le attività di controllo da parte di personale incaricato dall’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna, e a comunicare tempestivamente eventuali integrazioni o modifiche dei soggetti indicati dal Presidente del Tribunale. Durante lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità, il Comune di Terracina garantirà ai condannati il trattamento terapeutico delle misure profilattiche e di pronto soccorso alle stesse condizioni praticate per il personale alle proprie dipendenze, e a sottoscrivere un’assicurazione in favore dei condannati contro gli infortuni e le malattie professionali e la responsabilità civile verso terzi.

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