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Terracina. La politica convoca la stampa per annunciare che a febbraio 2027 lo stadio Colavolpe chiuderà alle attività sportive

scritto da Redazione
Terracina. La politica convoca la stampa per annunciare che a febbraio 2027 lo stadio Colavolpe chiuderà alle attività sportive

Si è svolto ieri mattina, nel Palazzo comunale di Terracina, l’incontro con la stampa locale fortemente voluto dall’assessore alle Manutenzioni e agli Impianti Sportivi, Luca Caringi, per fare il punto sugli interventi in corso e su quelli programmati per lo stadio Mario Colavolpe e il campo del San Martino B.

Accanto a Caringi erano presenti il sindaco Giannetti, il vicesindaco e assessore alle Grandi Opere Claudio De Felice, e l’assessore allo Sport Alessandra Feudi. A illustrare nel dettaglio i cantieri aperti e quelli ancora da avviare sono intervenuti la dirigente del dipartimento Lavori Pubblici, Luisa Arcese, e il progettista Roberto De Gennaro.

Dalla nota ufficiale diffusa dall’ente di piazza Municipio, emerge un quadro che non si discosta granché da quello di un anno e mezzo fa. Le risorse economiche risultano disponibili da tempo, ma l’iter progettuale procede con estrema lentezza: alla data odierna, il Comune è ancora in attesa dei pareri della FIDAL per la pista di atletica e della Provincia per la realizzazione del pozzo (?).

L’unico cantiere che negli ultimi quattro mesi ha mostrato segnali di reale avanzamento è quello relativo alla rete idrica e fognaria, opera mai realizzata finora. Per il resto, l’incontro sembra essersi limitato a un riepilogo di quanto già noto, senza annunci sostanzialmente nuovi.

L’unica notizia rilevante emersa dalla conferenza riguarda il futuro dello stadio comunale “Mario Colavolpe”: i lavori di ristrutturazione, definiti invasivi dall’Amministrazione, dovrebbero prendere il via a febbraio 2027 e, secondo il cronoprogramma presentato, dureranno 332 giorni, durante i quali l’impianto resterà completamente chiuso a tutte le attività sportive.

Una chiusura che si estenderà quindi ben oltre la conclusione della stagione 2026/2027, coinvolgendo con ogni probabilità anche l’intera stagione 2027/2028. Per il Terracina Calcio 1925 e il neo presidente Valentino Gales si profila dunque la necessità di individuare una sede alternativa per allenamenti e gare ufficiali, con un orizzonte temporale che, vista la storia recente delle opere pubbliche cittadine, potrebbe allungarsi ulteriormente.

Nel comunicato ufficiale del Comune di Terracina, l’assessore Luca Caringi ha commentato: «Siamo terracinesi e come amministrazione siamo i primi a soffrire quando le cose non vanno come programmato. I fatti dimostrano che c’è un lavoro sotto che è stato fatto e che prosegue. Voglio ringraziare chi, anche in modo volontario, ha aiutato e supportato l’Amministrazione per amore della Città e dello Sport». Caringi ha poi ricordato alcuni interventi minori già realizzati, come l’affidamento della manutenzione del campo A e i lavori in corso per rendere fruibile anche il campo B, oltre all’acquisto programmato di una pompa più potente per l’impianto di irrigazione. «L’impegno è nel migliorarci sempre – ha aggiunto – c’è molto da fare e tanto da correre, ma il segnale che vogliamo dare è che la nostra presenza è costante».

Sulla stessa linea l’assessore allo Sport Alessandra Feudi: «Dal primo giorno abbiamo cercato di migliorare le nostre strutture, dallo Stadio al Palazzetto passando per le Palestre. Finalmente vediamo il lavoro svolto dagli uffici, che ha richiesto molto tempo, ne siamo consapevoli, ma la direzione intrapresa è quella giusta». Feudi ha voluto inoltre ringraziare le società sportive e i tifosi, «perché senza di loro il Terracina Calcio e tutte le nostre squadre non sarebbero quello che sono», concludendo: «Noi non molliamo».

Nonostante i toni rassicuranti dell’Amministrazione, resta la sensazione che l’incontro non abbia prodotto novità sostanziali rispetto alla situazione già nota da mesi. Sembra quasi che la convocazione della stampa sia stata voluta per “indorare” l’amara pillola della chiusura dello stadio al neo presidente del Terracina calcio 1925.

Caro presidente, Valentino Gales, inizi ad organizzare la “carovana biancoceleste”, attrezzandola ad una lunga traversata nel deserto della burocrazia terracinese. (everardo longarini)

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