Francamente non sono tanto preoccupato dalle buche che troviamo in molte strade, è la devastazione civile della città, l’autoritarismo, l’ incapacità e la supponenza dell’ attuale amministrazione. È opportuno richiamare il significato di CITTÀ, parola quasi dimenticata, essa deriva da “CIVIS” ovvero cittadino, quindi persone, popolazione che merita grande attenzione e responsabilità dagli amministratori. Stiamo vivendo in una normalità nella quale ci stiamo abituando su qualcosa che non può definirsi certamente normale e che lo diventerà dopo un po’ di tempo.
Ebbene, da oltre 20 anni siamo in questa fase! Siamo un setaccio di raccolta e utilizziamo la sola pula ovvero lo scarto.
La mobilità cittadina e consapevole, è totalmente ignorata e fallimentare!
Da anni anni abbiamo il TPL, trasporto pubblico locale, un sistema di spostamento per ridurre l’impatto ambientale, sociale ed economico, migliorando la qualità della vita cittadina.
Non è assolutamente giustificabile progettare corse e orari, che assurdamente si ripetono da anni, al di fuori di ogni studio serio sul coefficiente occupazione posti. Non solo, ma “inventiamo” il servizio navetta per la stazione FS di Monte S. Biagio, con corse e servizio molto limitato, rispetto al consolidato e molto ampio servizio del COTRAL.
Quanto spreco per le casse comunali!!!
È una deplorevole delibera dell’ intera Giunta. Spero sia stato compreso che il TPL serve ai malcapitati turisti che vedono, sfrecciare a vuoto o quasi, qualche ”pullman residuato” bellico, senza logo o scritta.
È incapacità o sciatteria?
La mobilità ambientale dimostra la sua modernità e democraticità. Coloro che deliberano in giunta hanno utilizzato qualche volta il bus?
Li invito a rendersi conto di quanto deciso è tutto cervellotico! Quanto è distante a Terracina la mobilità! Si ignorano gli eventi nazionali: Bicincitta’, è la festa della mobilità, una pedalata collettiva, un vero e proprio manifesto itinerante, aperta a tutti, il cui obiettivo è semplice e ambizioso: chiedere una città più vivibile, ma occorre posizionare delle rastrelliere nei luoghi più frequentati.
Giornata del camminare, è un cammino collettivo per riscoprire il proprio territorio: semplicità!
Carlo Di Meo
Cittadino di Terracina
I commenti non sono chiusi.