Le proteste dei residenti del Centro Storico Alto non possono essere liquidate con un “è estate, bisogna avere pazienza”. Chi vive quei luoghi tutto l’anno non è un ostacolo alla crescita della città: è parte integrante del centro storico e ha diritto al riposo, alla sicurezza, alla pulizia e alla possibilità di raggiungere la propria abitazione.
Allo stesso tempo, sarebbe sbagliato chiedere un centro storico vuoto e silenzioso. Gli eventi possono produrre cultura, socialità, turismo e lavoro. Ma non tutto può essere fatto ovunque e non basta riempire una piazza per poter parlare di valorizzazione.
Ma la nostra città è pronta?
Ce lo chiedevamo lo scorso anno dopo la visita di Madonna.
La risposta ? I fatti?
Piazza Municipio non è un semplice spazio per spettacoli: è il Foro Emiliano, attraversato dall’antica Via Appia e affiancato dal Teatro Romano. Il nostro patrimonio archeologico non può diventare soltanto una scenografia suggestiva per manifestazioni di massa. Deve essere conosciuto, tutelato e reso fruibile durante tutto l’anno.
Il problema viene da lontano.
L’Amministrazione Giannetti, come quelle che l’hanno preceduta, ha accettato eventi senza costruire prima le condizioni necessarie per sostenerli: mancano parcheggi adeguati, navette e un vero piano della mobilità; l’accessibilità resta insufficiente e le opere vedi ascensore, tanto atteso, non garantisce una risposta completa. Durante le serate di maggiore affluenza aumentano la sosta selvaggia, i disagi per i residenti e la pressione sul sistema di raccolta dei rifiuti.
A tutto questo si aggiunge una contraddizione evidente: molti spazi culturali e museali restano chiusi, sottoutilizzati o privi di una programmazione stabile, mentre sul Teatro Romano viene concentrata gran parte dell’offerta. Quel luogo così si riduce a un contenitore per spettacoli, quando dovrebbe essere innanzitutto un luogo di archeologia, studio, visita e produzione culturale, di eventi di livello.
Io non sono contro gli eventi. Sono contro l’improvvisazione e contro l’idea che il successo si misuri soltanto contando le persone presenti in una singola serata.
Pierpaolo Chiumera
Segretario e capogruppo Pd al Comune di Terracina
I commenti non sono chiusi.