È approdato e si sta discutendo in Consiglio comunale il nuovo Piano Economico Finanziario (PEF) che stabilirà i costi e le tariffe del servizio rifiuti per il quadriennio 2026-2029. Il documento, redatto ai sensi della delibera ARERA n. 397/2025/R/RIF del 6 agosto 2025, definisce il terzo periodo regolatorio del settore e coinvolge sia l’amministrazione comunale sia il gestore del servizio.
Il Comune di Terracina agisce come Ente territorialmente competente (ETC), responsabile della validazione finale del piano e della sua trasmissione ad ARERA insieme agli altri atti necessari – dichiarazioni di veridicità e delibere di approvazione di tariffe e PEF. La gestione operativa della raccolta e del trasporto rifiuti è invece affidata all’ATI composta da De Vizia Transfer S.p.A. e Urbaser SA, mentre il Comune mantiene in capo a sé la gestione delle tariffe, l’accertamento, la riscossione e il rapporto con gli utenti, incluse bollettazione, gestione reclami e contenzioso.
Un dato di rilievo riguarda gli impianti di chiusura del ciclo: i relativi oneri (CTS/CTR) restano interamente a carico del gestore, in base al contratto in essere – condizione che sarà confermata anche nel nuovo affidamento.
Il piano fotografa un Comune che si estende su 136,59 km², con una popolazione di 45.076 abitanti al 28 febbraio 2026. Tra le specificità segnalate nella relazione spicca il forte impatto stagionale del turismo, che genera un picco di produzione rifiuti nei mesi estivi e incide direttamente sulla dimensione economica del servizio.
Sul fronte della raccolta differenziata, i dati del biennio precedente mostrano una lieve flessione:
|
Anno |
Rifiuti raccolti (t) |
% Differenziata |
|---|---|---|
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2024 |
24.815,2 |
72,01% |
|
2025 |
24.992,4 |
71,81% |
La novità più rilevante annunciata nel piano riguarda il passaggio, nel biennio 2026-2027, alla tariffazione puntuale, legata all’avvio del nuovo servizio di raccolta, trasporto, smaltimento e recupero dei rifiuti sul territorio comunale. Il nuovo appalto avrà una durata di 5 anni, con possibilità di 3 anni di rinnovo e 1 anno di proroga tecnica.
Il soggetto gestore è già stato individuato al termine della gara pubblica, formalizzata con determina dirigenziale di aggiudicazione definitiva n. 401 del 25 febbraio 2026. Il nuovo servizio prenderà ufficialmente il via il 1° settembre 2026.
Il documento chiarisce inoltre che il Comune di Terracina non si trova in alcuna situazione di squilibrio strutturale del bilancio – né dissesto, né dissesto guidato, né procedura di riequilibrio finanziario pluriennale – e che non sono previste variazioni sostanziali del perimetro gestionale nel corso del quadriennio 2026-2029.
Il PEF, corredato dal tool di calcolo previsto dalla determina 1/DTAC/2025 e dalle relative dichiarazioni di veridicità sottoscritte dai legali rappresentanti, dovrà ora completare l’iter di validazione da parte dell’Ente territorialmente competente prima dell’invio ad ARERA per l’approvazione definitiva delle tariffe. (e.l.)
Nella foto scattata questa mattina in Consiglio comunale ritrae (da sinistra): Maurizio Casabona (Fratelli d’Italia) assessore all’ambiente e Domenico Villani (Gruppo Misto) presidente della VIIª Commissione consiliare (Ambiente).
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