venerdì 07 Maggio 2021,

Dai Comuni

Ξ Commenta la notizia

Terracina. Il Consiglio comunale conferirà la cittadinanza onoraria a Suor Tomasina

scritto da Redazione
Terracina. Il Consiglio comunale conferirà la cittadinanza onoraria a Suor Tomasina

Al primo punto iscritto all’ordine dei lavori del Consiglio comunale del 31 luglio 2013, l’amministrazione comunale ha inserito il “Conferimento della cittadinanza onoraria” a Suor Tomasina Malavasi, dal 1956 Madre Superiora, direttrice della scuola elementare e soprattutto Maestra dell’Istituto paritario “San Giuseppe” delle Orsoline della città.
E’ un giusto riconoscimento – afferma il sindaco Nicola Procaccini – per il prezioso lavoro di educatrice svolto da Suor Tomasina nei confronti di tante generazioni di giovani terracinesi, già a partire dal 1950, quando le classi della scuola elementare erano composte in maggioranza dai figli dei “marinari”.
Suor Tomasina è stata nel corso degli anni sempre attenta e partecipe alla soluzione dei problemi di carattere sociale, che affrontava e risolveva con estrema capacità di coinvolgimento.
Devo dire in tutta onestà che l’idea di conferire la cittadinanza onoraria a Suor Tomasina è giunta da un comitato che ha raccolto in una petizione centinaia di firme di ex alunni, di genitori che hanno fatto studiare i loro figli all’Istituto San Giuseppe e di tanti cittadini.
Fatto da rimarcare sono le firme che si leggono in calce alla “petizione” giunta all’attenzione del sindaco: gli indirizzi anagrafici dei sottoscrittori non sono tutti oggi residenti a Terracina, tanti infatti provengono da città vicine e alcuni anche da paesi extraeuropei.
Questo a testimoniare, se mai ce ne fosse bisogno, l’enorme lavoro svolto da Suor Tomasina, che oggi continua oltre i nostri ristretti confini municipali.
La Cittadinanza onoraria che il Consiglio comunale le andrà a conferire mercoledì 31 luglio, – conclude Procaccini – concretizza la chiara manifestazione di gratitudine che Terracina e i terracinesi devono a Suor Tomasina“.

Rispondi alla discussione

Facebook