La nave Maria Maddalena, svincolatasi dagli ormeggi, paralizza il traffico marittimo. Ma la macchina dei soccorsi è già in moto: professionalità e tempestività contraddistinguono l’intervento delle autorità marittime.
È un’operazione complessa e delicata quella che vede impegnata, senza sosta, la Capitaneria di Porto di Terracina sotto il comando del capitano Vincenzo Viola. Da quando le cime che tenevano ormeggiato l’ex traghetto Maria Maddalena hanno ceduto, gli uomini dell’Ufficio Circondariale Marittimo si sono immediatamente attivati con prontezza e competenza, dimostrando ancora una volta la loro capacità operativa nei momenti di emergenza.
Per garantire la sicurezza della navigazione, il comandante Viola ha emesso un’ordinanza che, all’articolo 2, dispone il divieto assoluto di entrata e uscita dal porto canale di Terracina «fino al ripristino delle condizioni di sicurezza», con particolare riferimento alla zona compresa tra il Fanale Rosso e il Fanale Verde, posti all’imboccatura del canale. Un provvedimento necessario, tempestivo e assunto con la massima responsabilità istituzionale.
Entrati nel secondo giorno dall’incidente, la nave si trova tuttora in una posizione che impedisce il transito di qualsiasi unità navale. I numeri parlano chiaro: tra la prua del relitto e la scogliera a ponente restano appena 6 metri di spazio libero, a fronte di una larghezza media dei pescherecci locali di circa 5,70 metri. Un margine pressoché nullo, reso ancora più insidioso dalla presenza di fondali bassi.
La situazione pesa inevitabilmente sulla marineria terracinese, già provata dalle avverse condizioni meteo-marine, e alimenta la preoccupazione per un eventuale prolungarsi del blocco. L’economia del porto e il lavoro quotidiano dei pescatori dipendono dalla riapertura del canale.
Nonostante le difficoltà, l’intera comunità marittima esprime piena fiducia nell’operato della Capitaneria di Porto e della Guardia Costiera di Terracina. Operatori, pescatori e armatori guardano con rispetto e riconoscenza all’impegno profuso dagli uomini in uniforme, certi che la loro professionalità consentirà di risolvere la situazione nel più breve tempo possibile.
L’attesa è che, nelle prossime ore, il porto canale di Terracina possa tornare finalmente alla piena operatività, restituendo alla città e alla sua marineria la normalità di cui hanno bisogno. (e)
*Si ringrazia per la preziosa collaborazione la signora Maria Teresa Iannelli.
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