mercoledì 14 Gennaio 2026,

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Terracina, cittadini a digiuno di informazione: “Troppa propaganda, poca comunicazione istituzionale”

scritto da Redazione
Terracina, cittadini a digiuno di informazione: “Troppa propaganda, poca comunicazione istituzionale”

I terracinesi chiedono trasparenza. Le forze politiche rispondono con insufficiente dialogo e assenza dal dibattito pubblico.

Dal 2013 a oggi, le amministrazioni comunali di Terracina hanno mostrato una preoccupante incapacità di instaurare un dialogo efficace con i cittadini. Un vuoto di comunicazione istituzionale che alimenta il distacco tra la popolazione e chi governa la città.

Le giunte che si sono avvicendate, da Procaccini all’attuale amministrazione, hanno scelto di privilegiare la propaganda rispetto a una comunicazione trasparente sui problemi reali che interessano Terracina. Una strategia che viola lo spirito della legge 150/2000 sulla comunicazione istituzionale e che ha contribuito a erodere la fiducia dei cittadini verso l’intera classe politica locale.

Un panorama politico silenzioso.

Il quadro che emerge dall’analisi delle forze politiche di maggioranza è eloquente. Forza Italia, fino a pochi mesi fa parte della coalizione di governo, risulta praticamente assente dal dibattito pubblico.

Fratelli d’Italia, primo partito della maggioranza relativa, comunica poco e spesso fuori tempo.

La Lista del Sindaco Giannetti non si è mai fatta sentire dall’inizio della consiliatura.

Qualche segnale di cambiamento arriva dalla Lega, che dopo anni di silenzio sembra aver invertito la rotta, e dal Gruppo Misto, più attivo da quando Di Girolamo ne è diventato portavoce, almeno nelle sedute consiliari.

Anche il rapporto tra il sindaco Giannetti e i cittadini appare carente sul piano della comunicazione e dell’empatia, un’insufficienza che non passa inosservata.

La sfida del finale di mandato.

Questo deficit comunicativo si riflette nell’atteggiamento dei terracinesi, che manifestano distacco e talvolta vera avversione verso chi li governa, nonostante alcune azioni amministrative positive possano essere state realizzate.

La ricetta per invertire la tendenza è chiara: tornare tra la gente, informare con trasparenza, abbandonare la logica della propaganda. Solo così, forse, si potrà ricostruire quel ponte di fiducia tra cittadini e amministratori che oggi appare gravemente compromesso. (e)

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