Cambiano i nomi in prima pagina, cambia il presidente, cambiano gli annunci e i propositi. Ma il problema che da anni pesa sul calcio a Terracina è la mancanza di strutture sportive adeguate per fare calcio a certi livelli, anche se con “lento pede” il cantiere dello stadio Colavolpe sembrerebbe avviato, senza però una data certa del fine lavori. Il San Martino B, invece, campo in terra battuta che dovrebbe rappresentare la valvola di sfogo naturale per la scuola calcio e terreno di allenamento per le partite ufficiali delle formazioni giovanili, è di fatto abbandonato da anni. E si ignora quali siano i reali progetti dell’amministrazione comunale per tale infrastruttura sportiva.
È in questo contesto che sono maturate le dimissioni dell’ormai ex presidente del Terracina Calcio, David Franco, che nel suo saluto alla tifoseria e alla città ha usato parole nette:
«È una scelta sofferta, maturata dopo aver tentato ogni strada possibile. In questi tre anni ho investito le mie risorse, messo la faccia e cercato di coinvolgere gli imprenditori locali. Ma da soli non si può andare lontano, soprattutto quando mancano le condizioni minime per lavorare e programmare».
Parole che non lasciano spazio a interpretazioni: non un addio per stanchezza o per scelte personali, ma la resa di fronte a un contesto strutturale che rende difficile, se non impossibile, programmare un progetto sportivo serio.
Sul fronte opposto, il neo presidente dei “tigrotti”, Valentino Gales, ha affidato a un comunicato il suo primo messaggio da numero uno del club:
«Vogliamo collaborare con la città di Terracina e con le istituzioni, con le quali stiamo già costruendo le giuste sinergie, per dare vita a un progetto ambizioso, concreto e destinato a durare nel tempo».
Classe 1994, imprenditore nel settore della logistica e dei trasporti per conto terzi con una forte presenza nel Centro Italia, Gales è da sempre un appassionato di calcio, vissuto anche da giocatore in campionati dilettantistici di Eccellenza e Serie D. Al suo fianco, nel nuovo assetto societario, il vicepresidente Federico Montebugnoli e il direttore sportivo Filippo Di Marco, con l’obiettivo dichiarato di costruire — recita la nota ufficiale — «un progetto serio, solido e duraturo, capace di valorizzare il Terracina 1925 e di rafforzare il legame tra sport, territorio e comunità».
Buoni, anzi, ottimi propositi, per iniziare una nuova avventura.
Professione quasi di fede, che in verità abbiamo tante volte ascoltato e letto nel corso della movimentata e lunga vita del club di via Ceccaccio.
Molti di questi buoni propositi sono poi naufragati nel volgere di qualche settimana o stagione anonima, altri hanno visto straordinari momenti di calcio e orgoglio rinato per la squadra della propria città, vissuti contro importanti realtà di lunga tradizione nel professionismo.
Oggi, si riparte per l’ennesima avventura societaria e sportiva, e non possiamo esimerci nel formulare il nostro in “bocca al lupo”.
Avanti tutta, dunque!
Poi accada quello che accada. (everardo longarini)
Nella foto il neo presidente Valentino Gales.
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