Le buche stradali, ma non solo queste, sono da troppo tempo per buona parte della popolazione terracinese: residente in centro, come nei borghi e elle zone rurali del territorio comunale, un grave problema per i veicoli che sui disastrati “tratturi” hanno la ventura di circolare, con rischio alto anche per gli appiedati, che bene bene di certo non se la passano.
Il nostro da qualche tempo è diventato un tormentone per le tante richieste di pubblicazione di foto e commenti sul tema del degrado, che certifichiamo ogni giorno con sempre maggiore intensità, soprattutto dopo le piogge che sembrano “scoperchiare” quel poco o tanto di bitume che faticosamente l’amministrazione provvede a far “stendere” attraverso le ditte incaricate (e anche qui dovremmo aprire un capitolo a parte).
Questa mattina proponiamo due foto che riguardano un lavoro svolto da l’Enel (?) (o per conto di Enel?) che è intervenuta per riparare un guasto in via Marcia, nel popoloso quartiere del Calcatore.
Le foto rappresentano il prima e il dopo la riparazione, e ditemi voi se questo si può classificare un lavoro a regola d’arte.
Questo sistema di lavorare ha inguaiato e sta inguaiando tutte o quasi le strade del territorio comunale di Terracina, e sarebbe ora che si adottassero provvedimenti SERI per far rispettare i capitolati d’appalto e le autorizzazioni a “trapanare” concesse.
e.
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