Dopo mesi di attesa, la cittadinanza sperava finalmente in una data per l’apertura della Biblioteca Adriano Olivetti. Invece, quanto pubblicato il 1° luglio scorso riguarda un tema più tecnico: la Determina n. 1369 del settore giuridico del personale, relativa alla procedura di Mobilità Esterna Volontaria per la copertura di un posto di Istruttore Servizi Bibliotecari (categoria C, ex art. 30 D.Lgs. 165/2001). L’atto stabilisce ammissioni ed esclusioni dei candidati, nomina la commissione esaminatrice e fissa il calendario dei colloqui.
Il percorso che porta a questa nomina è tutt’altro che recente. Risale al febbraio 2024 la delibera di Giunta che approvava il Piano triennale del Fabbisogno del Personale 2024-2026, comprensivo dell’assunzione di un Istruttore per i servizi bibliotecari a tempo pieno e indeterminato. Il piano è stato poi aggiornato più volte nel corso dell’anno, fino all’agosto 2024.
Il primo tentativo di copertura del posto è passato per la mobilità obbligatoria (art. 34 bis D.Lgs. 165/2001), avviata a febbraio 2024 e conclusasi senza esito. Si è quindi proceduto, a ottobre 2024, con un primo bando di mobilità volontaria, anch’esso naufragato nella primavera successiva. Le previsioni di assunzione sono state comunque confermate nei successivi aggiornamenti del piano del fabbisogno, approvati a fine novembre 2024 e ancora a marzo 2025 per il triennio 2025-2027. Si arriva così, a dicembre 2025, a un nuovo bando, i cui esiti sono ora oggetto della determina pubblicata pochi giorni fa.
Il dato che salta agli occhi è la natura della figura ricercata: non un dirigente né un funzionario apicale, come molti si attendeva per una struttura di questo rilievo, ma un profilo di categoria C. Una scelta che, va detto, rientra nella prassi organizzativa degli enti locali per ruoli operativi come quello bibliotecario, e non è di per sé indicativa di scarsa attenzione al progetto.
Resta però da capire cosa questo significhi concretamente per i tempi di apertura della Biblioteca. Se il Comune, come sottolinea chi segue da vicino la vicenda, “le cose sul personale le fa per benino”, la domanda che i cittadini continuano a porsi è inevitabile: una volta assunto l’Istruttore, quando aprirà davvero la Biblioteca Adriano Olivetti? (everardo longarini)
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