giovedì 16 Luglio 2026,

Primo Piano

Ξ Commenta la notizia

Terracina. “Area di via Stella Polare… lettere al vento?”

scritto da Redazione
Terracina. “Area di via Stella Polare… lettere al vento?”

L’area che si riconosce come via Stella Polare, per intenderci quella distesa informe e senza destinazione urbanistica certa, che da qualche decennio accoglie in ogni mese dell’anno una marea di camperisti ed altri poco nobili soggetti che si beano del tutto gratis, con vista mozzafiato sul porto, che fu realizzato dall’imperatore Traiano, non rappresenta un bel vedere per nessuno.

Un’area, lo ricordiamo, che è stata anche parcheggio a pagamento (abusivo?), zona di sosta estiva per le attrazione dei fratelli Suffer e mille altri utilizzi, senza che il Comune di Terracina ne ha mai acquisito la proprietà, fosse anche con diritto provvisorio di poterla legittimamente gestire, ottimizzandone gli spazi per un uso consapevole, utile e perché no, anche capace di generare reddito per le casse dell’ente.

Ma in tutti questi anni non è successo niente di niente che abbia potuto far invertire la tendenza e via Stella Polare è rimasta tal quale, come la monnezza che i pregiati ospiti riversano nell’area.

Prodotto l’incipit entriamo nel vivo della novità “cartacea” d’intenti che riguarda appunto l’area di via Stella Polare.

Si tratta di una missiva che il dirigente dell’Unità di progetto e demanio marittimo del Comune di Terracina ha inviato, tra gli altri, all’Agenzia del Demanio di Roma e al Prefetto di Latina.

Cosa ha voluto narrare a queste Istituzioni la lettera datata 30 giungo 2025, che porta all’oggetto “Patrimonio indisponibile dello Stato – Comune di Terracina Area di via Stella Polare – locazione temporanea di immobile”?.

Ripercorriamo in stralcio la missiva attraverso il testo sottoscritto dal dirigente del settore il dr Michele Orlando:Facendo seguito alle comunicazione pregresse, con la presente si chiede di voler valutare la possibilità di concedere a questa amministrazione l’area in oggetto in locazione temporanea per una durata di tre mesi”.

Come è noto l’area in questione è stata oggetto in più occasioni di numerosi episodi che hanno determinato problematica all’ordine e alla sicurezza pubblica, derivanti soprattutto dalla non disciplinata gestione del traffico veicolare, più in particolare della sosta dei veicoli.

…Per quanto sopra, infatti, è intendimento di questo ente adottare apposita ordinanza per la destinazione dell’immobile in oggetto ad area di sosta anche a titolo oneroso e con limitazione di alcune categorie di veicoli”.

Dopo aver letto e anche riletto questo elaborato, il primo impulso che sale alla mente è quello di dire: ma di cosa si sta parlando?

Perchè ci appare una iniziativa che giunge quasi fuori tempo massimo, siano infatti al 9 di luglio.

Perchè il periodo richiesto, solo tre mesi, sembra comunque limitato per lo strazio che si vede all’interno dell’area di via Stella Polare, quasi tutto l’anno.

Perchè le istituzioni e la burocrazia italica non ci ha di certo abituato a miracoli di velocità sulle pratiche che deve lavorare.

Possiamo quindi affermare che se proprio si voleva operare per una soluzione veloce, nelle more della definizione di tutte le procedure per l’acquisizione definitiva dell’area da parte del Comune di Terracina, forse l’Ente dovrebbe richiamare la Capitaneria di Porto della città a vigilare e a reprimere ogni abuso che si compie all’interno dell’area, compresa la sosta selvaggia e incontrollata di centinaia di camper e di altri soggetti “nomadi” che lasciano l’area in condizioni igienico sanitarie quasi da epidemia prossima all’esplosione.

Ricordiamo al dr Orlando, che è stato per anni anche comandante della Polizia Locale, che il Sindaco tra le sue attribuzioni di legge ha la responsabilità sulla salute pubblica dei terracinesi, e può richiamare “d’autorità” la Capitaneria di Porto ai suoi compiti d’istituto, visto che l’area continua ad essere demaniale.

E poi c’è sempre da poter attivare un tavolo di concertazione con Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, teso a definire un piano di azione per far cessare quello scandalo che si chiama “area di via Stella Polare”.

Sarebbe ora di dire basta – veramente – al caravanserraglio che i cittadini terracinesi e i tanti turisti sono costretti a subire da anni.

Ma con una operazione veloce e puntuale e non “spedendo” … il “pallone in tribuna”.

e.

I commenti non sono chiusi.

Facebook