La Giunta comunale di Terracina ha approvato nella seduta del 26.2.2026 (delibera n.37) la nuova Pianta Organica, con entrata in vigore il 1.3.202, il documento che ridefinisce l’organizzazione interna degli uffici e dei servizi del Comune. Il provvedimento, proposto dall’assessore al Personale, Antonella Isolani, aggiorna i criteri generali fissati dal Consiglio comunale nel 2016 e ridisegna in modo sostanziale la macro struttura dell’ente.
Le principali novità.
Al centro della riorganizzazione vi è la volontà di porre rimedio a conflitti di competenza tra strutture, migliorare l’efficienza amministrativa e accelerare i procedimenti, anche in vista degli adempimenti legati al PNRR.
Tra le modifiche più rilevanti spicca il trasferimento del Settore Giuridico e del Settore Economico del personale all’interno del Dipartimento II – Finanziario, per garantire un monitoraggio costante della spesa e il rispetto dei vincoli di bilancio. Il Settore Contenzioso passa invece al Dipartimento V, affidato a un dirigente di ruolo con comprovata preparazione giuridico-amministrativa.
Significativa anche la nuova collocazione del Settore Entrate, assegnato al Dipartimento I insieme ai Servizi Demografici. L’obiettivo è costruire un flusso aggiornato di dati per combattere l’evasione fiscale, con la prospettiva futura di uno Sportello Unico che integri servizi anagrafici e tributari in un unico punto di accesso per il cittadino.
La delibera prevede inoltre la separazione del Settore Cultura dal Settore Sport, Eventi e Turismo — per valorizzare meglio le specificità di ciascun ambito — e l’assegnazione al Settore Giuridico del Personale delle funzioni di misurazione e valutazione della performance organizzativa.
Incarichi dirigenziali: si riparte da zero.
La riorganizzazione comporta la decadenza di tutti gli incarichi dirigenziali attualmente in essere, come previsto dai decreti sindacali di conferimento. L’amministrazione procederà al conferimento di nuovi incarichi ai dirigenti di ruolo oppure all’avvio di procedure di reclutamento per le posizioni a tempo determinato interessate dalle modifiche.
Sul punto, la delibera richiama una recente pronuncia della Corte di Cassazione (Sezione Lavoro, maggio 2025), secondo cui gli incarichi conferiti ai sensi dell’art. 110 del Testo Unico degli Enti Locali sono per loro natura temporanei e non attribuiscono al titolare un diritto alla stabilità della funzione.
Vigenza e iter.
Il nuovo regolamento — composto da 93 articoli, corredato dall’organigramma sinottico, da quello analitico e dal funzionigramma — è stato dichiarato immediatamente esecutivo per ragioni di urgenza ed è entrato in vigore il 1° marzo 2026. Le organizzazioni sindacali erano state informate il 17 febbraio scorso e non hanno formulato osservazioni. (e)
Nella foto l’assessore al personale Antonella Isolani.
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