martedì 15 Settembre 2026,

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Terracina: al via la caccia al tecnico per stimare i terreni dei futuri parcheggi

scritto da Redazione
Terracina: al via la caccia al tecnico per stimare i terreni dei futuri parcheggi

Il Comune di Terracina ha pubblicato un avviso pubblico per una manifestazione di interesse rivolta a professionisti abilitati (ingegneri, architetti, geometri, dottori agronomi e forestali, periti agrari) chiamati a redigere una perizia di stima giurata e asseverata su due lotti di terreno che l’Amministrazione valuta di acquisire al patrimonio comunale.

Si tratta di due aree che, stando alle indiscrezioni, sarebbero destinate a diventare futuri parcheggi. Il primo lotto, di 2.053 mq, si trova in via Pantanelle, nelle vicinanze di un istituto scolastico. Il secondo, ben più esteso con 11.417 mq, è situato in via Anxur, nel centro storico, in un’area collegata all’istituto delle Maestre Pie Filippini. Complessivamente la superficie da stimare sfiora i 13.500 mq.

Al professionista incaricato spetterà un lavoro articolato: sopralluoghi, ricognizione fotografica, verifica della conformità catastale e urbanistica, controllo di eventuali vincoli paesaggistici (secondo il PTPR regionale), idrogeologici (in base al Piano di Assetto Idrogeologico) e archeologici, oltre alla presenza di eventuali usi civici. Il tutto dovrà confluire in una relazione giurata, da depositare in Tribunale o davanti a un notaio, entro 30 giorni dall’affidamento.

Il compenso previsto per l’intero incarico – comprensivo di entrambe le stime, sopralluoghi e spese di giuramento – è fissato forfettariamente in 3.000 euro, IVA esclusa.

È proprio questo l’aspetto che desta qualche perplessità: per una parcella di appena 3.000 euro il Comune ha ritenuto necessario ricorrere a un vero e proprio avviso pubblico, con tanto di requisiti di partecipazione, modalità di invio via PEC e clausole di salvaguardia. Va detto, inoltre, che l’avviso ha natura puramente esplorativa e conoscitiva: non costituisce una proposta contrattuale né avvia una procedura di gara, e l’Amministrazione si riserva la facoltà di non procedere affatto, qualora il Consiglio Comunale non dovesse dare il via libera formale all’acquisizione dei terreni. Evidentemente trattasi di “riti laici” della burocrazia italiana.

Un iter, dunque, ancora tutto da definire, che dipenderà dalla futura delibera consiliare: solo a quel punto si capirà se i due terreni diventeranno davvero i nuovi parcheggi di via Pantanelle e del centro storico alto di Terracina. (everardo longarini)

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