Pure quella vi risponderà che …”Il costo per il rifacimento del manto stradale urbano nel 2026 varia mediamente tra i 15 € e i 45 € al metro quadro. Il prezzo finale dipende significativamente dalla profondità dell’intervento e dai materiali utilizzati.”
Eppure pagando le cifre che ci ha così graziosamente elargito il nostro tecnico-sindaco Giannetti ci troveremo a pagare 1000 euro al METRO LINEARE per rifare il manto stradale.
Quindi le cose sono due (se prendiamo in esame i prezzi indicati dalla AI, o abbiamo strade che sono minimo a 6 e massimo a 19 corsie (perché se paghiamo il prezzo di mercato per asfaltare, ci costerebbe (vedi sopra) dai 15 ai 45 euro al mq…quindi coi 1000 euro che il sindaco è disposto a pagare ci facciamo dai 23 ai 67 metri quadri di asfalto, che proiettati sul “metro lineare” che ha Ridisegnato il nostro architetto preferito, significano strade (larghe da 23 a 67 mq) da appunto 6/19 carreggiate da circa 3,5 metri ciascuna….
Manco TOKIO o NEW YORK….
oppure se prendiamo una strada “normale” urbana a due corsie, mettiamoci pure il parcheggio su tutti e due i lati (come sul lungomare di una volta…) nella peggiore delle ipotesi, pagando il massimo, ci facciamo 2,5 metri lineari di strada e nella migliore ipotesi, pagando il minimo, ci facciamo 7 metri lineari di strada.
Ora facciamo una ipotesi UTOPICA e IPERBOLICA…
Il comune decide che VUOLE RIFARE TUTTO IL MANTO STRADALE DELLA CITTA’…300 KM!!!
Questi 300.000 metri lineari che il comune pagherebbe 300.000.000 euro…passerebbero con i prezzi correnti trai 120.000.000 e 42.000.000 euro (in base a quanto sei bravo a trattare e a non far sparire nulla).
Ma questo…varrebbe solo se fossero TUTTI e 300 i chilometri di strade a due corsie più il parcheggio, ma chi passa per le strade rurali o per via delle arene o per il centro storico ecc. ecc. sa benissimo che la maggior parte di queste strade è larga si e no la metà o ancora meno e i costi totali della “pazza idea del comune” di RIASFALTARE TUTTA TERRACINA scenderebbero a meno della metà (20/60 milioni di euro).
Se poi visto il grosso quantitativo di lavoro, sai anche contrattare e comprare bene (come si fa in ogni buona azienda o famiglia) magari spunteresti anche un prezzo migliore, buono quasi come quello del contratto della De Vizia.
OK, abbiamo giocato un po’ con le cifre, e nella realtà ci sarebbero ancora mille ostacoli o costi nascosti tra le pieghe di una burocrazia che brucia risorse senza risultati o benefici se non per sé stessa…quindi applicare solo la pura matematica non serve a nulla.
Magari però può dare l’idea che i valori in gioco non sono mai quelli che la politica ci vuole far credere, perché sono valori che la politica stessa droga e gonfia a dismisura e con talmente poca chiarezza nel giustificare costi e sprechi che ormai i cittadini credono davvero che sia normale che quello che loro comprano per la loro famiglia, scegliendo la cosa più conveniente possibile, per il comune debba costare una enormità, a parità di servizio o bene acquistato.
Calcolando che poi questi sprechi si pagano in tasse che paghiamo noi, mi domando, ma perché permettere ancora a questi amministratori di prendere tutti per il culo e di non doversi giustificare? mah…eppure li votano e li rivotano.
Un’ultima cosa…l’ipotesi utopistica, potrebbe sembrare tale se uno volesse fare TUTTO e SUBITO…300 km di manto stradale….azz!!! improponibile, irrealizzabile, complicatissimo, la logistica il disagio…vabbè…..va bene…
Ma un soggetto mediamente competente…che so…prendiamo un architetto…che si fermi a programmare una impresa così titanica spalmata nell’arco di qualche anno non potrebbe essere realizzabile?
Oltretutto il costo totale che poteva sembrare elevato, sarebbe invece perfettamente alla portata di un bilancio (che dicono persino in attivo) di una città come questa e affrontabile se fatto senza sprechi o giochetti vari…e magari accedendo a finanziamenti ben richiesti.
Un po’ come la storia del ponte sul Sisto… in fondo avete visto?
E’ solo dal 2018 che stiamo pagando…in compenso però in cambio abbiamo avuto un bel pezzo di c…e un costo che tra annessi e connessi (E SENZA UN BENCHE’ MINIMO MOTIVO visto che non ce l’hanno mai spiegato con chiarezza e nessuno lo sa) è già costato centinaia di migliaia di euro e che ce ne dovrà costare altri quasi tre milioni. Perché??
E voi ancora ascoltate le supercazzole e le giustificazioni di questa gente che nel suo immobilismo non ha trovato neanche il tempo o la voglia di partecipare ai bandi e piuttosto ritirano le candidature…hai visto mai che ci sia da lavorare…
Qualcuno si ricorda del finanziamento di 500.000 euro per la draga erogato dalla regione Lazio e “GENTILMENTE” rifiutato dal comune che avrebbe dovuto organizzare una gestione…troppo lavoro…piuttosto gli rimandiamo indietro i soldi!!
Basta così che sennò dal divertimento di una satira irriverente ma veritiera si potrebbe passare a temi sempre più pesanti, anche se altrettanto veritieri.
Poi pensatela come volete…ad libitum…
Piero Bonsignore
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