Continua la volontà delle forze di minoranza di fare piena luce sulle vicende dell’Azienda Speciale Terracina. Dopo la richiesta di convocazione di un Consiglio comunale straordinario avanzata lo scorso 20 maggio per valutare l’attivazione dei poteri sostitutivi previsti dallo Statuto e l’eventuale nomina di un Commissario ad acta, i gruppi consiliari di , , e hanno ora formalmente richiesto anche la convocazione urgente della Commissione Servizi Sociali.
L’obiettivo è quello di ascoltare l’Assessora competente, il Consiglio di Amministrazione dell’AST e i dirigenti comunali, così da fornire ai commissari e all’intero Consiglio un quadro finalmente chiaro, completo e trasparente sulla situazione dell’Azienda Speciale.
Su una vicenda tanto delicata, che riguarda servizi essenziali per le fasce più fragili della città, lavoratori e famiglie, continua invece ad ’ . Un atteggiamento che non può più essere ignorato e che rischia di alimentare ulteriormente incertezza e preoccupazione.
Restano infatti ancora senza risposta questioni fondamentali: l’assenza dei bilanci consuntivo 2024 e preventivo 2025, le criticità amministrative già evidenziate nella richiesta di Consiglio straordinario, la situazione relativa alla direzione aziendale e le scelte operate dal CDA in materia di nomine dirette, considerate dalle minoranze in aperto contrasto con il nuovo Statuto approvato all’unanimità dal Consiglio comunale lo scorso novembre.
A preoccupare ulteriormente è anche il clima di forte incertezza che coinvolge gli operatori dei servizi sociali e il futuro dei loro contratti di lavoro. Una vicenda già affrontata nelle scorse settimane durante un’audizione con le organizzazioni sindacali richiesta dalle opposizioni, ma che ad oggi non ha prodotto alcuna soluzione concreta, lasciando le parti ferme su posizioni ancora distanti.
“ ̀ – dichiarano i consiglieri di minoranza –. Da parte nostra abbiamo dimostrato senso di responsabilità e volontà di collaborazione, contribuendo con emendamenti di buon senso e votando favorevolmente il nuovo Statuto dell’Azienda. Oggi però chiediamo con forza trasparenza, chiarezza e risposte concrete. ̀ ̀ ̀ ̀ . Ci aspettiamo che maggioranza e amministrazione escano finalmente dall’ambiguità e affrontino apertamente una situazione che riguarda servizi fondamentali, lavoratori e cittadini.”
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