“E’ troppo tempo che i nostri ragazzi vengono lasciati per strada”. A lanciare l’allarme è la madre di una studentessa del liceo classico di Terracina, che denuncia i gravi disagi causati dalle continue soppressioni della linea Cotral Terracina-Priverno.
Si tratta dell’unico collegamento pubblico per decine di studenti pendolari che ogni giorno devono raggiungere le scuole. Ma da diversi mesi il servizio si è fatto sempre più irregolare, fino alle recenti soppressioni che hanno lasciato i ragazzi senza alternative per il rientro a casa.
“Abbiamo provato di tutto – racconta la Signora – telefonate al numero verde per i reclami, pec inviate agli uffici competenti. Niente, nessuna risposta e il disagio continua”.
La situazione è diventata ancora più critica nella giornata di oggi, caratterizzata da allerta meteo arancione. Gli studenti sono rimasti bloccati alle fermate fino alle 16:30, esposti alle intemperie e senza alcuna informazione sui mezzi.
Una vicenda che solleva interrogativi sull’efficienza del trasporto pubblico locale e sulla tutela del diritto allo studio dei giovani delle aree periferiche.
Perchè chi deve provvedere non provvede? (e)
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