lunedì 19 Aprile 2021,

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Spiagge comunali sotto sequestro. Il PRI risponde al consigliere Coccia

scritto da Redazione
Spiagge comunali sotto sequestro. Il PRI risponde al consigliere Coccia

Le affermazioni fatte dal Consigliere Coccia in ordine al sequestro degli stabilimenti balneari dati in concessione dal Comune ai privati sono scorrette e lesive dell’onorabilità del Partito Repubblicano di Terracina.
Confermando la sua fama di persona che fa della cultura del sospetto l’ unico modo di vivere l’attività politica, propone la banale e stupida teoria del “non poteva non sapere” per sollevare chissà quali dubbi nell’opinione pubblica sull’operato dei membri del P.R.I. circa questa vicenda.
Sappia Coccia che non tollereremo alcun insulto riguardo il comportamento dei Consiglieri Comunali e dell’Assessore del P.R.I. che quotidianamente svolgono con competenza, trasparenza ed impegno il loro ruolo.
A differenza  di Coccia, prima di esprimere giudizi su quanto avvenuto,  noi riteniamo di dover aspettare che su tutta questa faccenda si faccia la necessaria chiarezza.
L’unica cosa che ci sentiamo di dire è che siamo solidali con quegli imprenditori che, pur in un momento di crisi economica, hanno risposto ad un bando del Comune e, avendolo vinto, hanno investito risorse economiche importanti per dare ai turisti ed ai cittadini un servizio di grande rilievo; che hanno dato occupazione a tantissime famiglie e che stavano dando un notevole contributo al tentativo di rilancio del settore turistico della Città.
Infine rivolgiamo al Sindaco l’invito a voler verificare se, come sembra, ci siano delle inadempienze, delle responsabilità o qualche iniziativa impropria da parte di settori dell’Amministrazione. Ove tutto questo sia verificato, non esiti il Sindaco a destituire i responsabili dai loro incarichi.

Il Segretario del P.R.I. di Terracina
Valerio Golfieri

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