giovedì 25 Febbraio 2021,

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Sezze. “Indennità cassate e demagogia spicciola”

scritto da Redazione
Sezze. “Indennità cassate e demagogia spicciola”

  Gli spot elettorali e la demagogia spicciola sulle “indennità” degli amministratori interessano ben poco a Movimento Libero Iniziativa Sociale. Quello che invece ci sta a cuore è l’aumento esponenziale della pressione tributaria nei confronti dei cittadini. Perché in una città come Sezze, con carenze pressoché in tutti i settori e con servizi deficitari, appaiono un’assurdità  l’IMU e l’addizionale IRPEF portate al massimo della tariffa, il raddoppio dei ticket per la mensa scolastica e per gli scuolabus, nonché l’aumento della TARSU. Sospensione temporanea delle indennità di carica? Ma perché nessuno parla più di quel centro raccolta rifiuti abusivo utilizzato dalla SPL, scoperto nel mese di luglio? Per questa vicenda sarebbero indagati, stando alle notizie riportate dalla stampa, proprietario e presidente della municipalizzata. Ma il Comune, nella persona del sindaco Andrea Campoli, socio unico, quali controlli effettuava? Risulta vero che la SPLavrebbe maturato un buco di circa tre milioni di euro? A noi le chiacchiere non piacciono. A MLIS piacciono i fatti e sono questi a parlare. Per la legge 152, entro il 2008 la differenziata avrebbe dovuto raggiungere il livello del 35%, del 50% entro il 2010 e del 65% entro il 2012. Nel 2006 la società setina effettuava circa il 6% di differenziata. Nel 2012 appena il 14%, ben sotto la soglia fissata dalla legge. Questo quando nel 2006 contava circa 34 dipendenti e tre camion. Nel 2012 si contano dai 95 ai 105 dipendenti ed i camion sono una quindicina. Come mai, nonostante questo notevole aumento di personale e mezzi, i risultati sono inesistenti? Eppure, nel frattempo, sono anche arrivati incentivi regionali e provinciali per favorire il raggiungimento delle quote fissate. L’indifferenziata consegnata in discarica ancora oggi costa al contribuente oltre i 100.000 euro al mese. Una gestione societaria quantomeno discutibile e poco trasparente, in quanto, a tutt’oggi, non si riesce ancora a conoscere l’esatta pianta organica, il numero degli interinali, la loro percentuale rispetto ai fissi ed anche qual’é il ruolo assunto dalle agenzie rispetto alle assunzioni. La SPLha praticamente svuotato il Comune di gran parte delle sue funzioni e quindi risorse, dal momento che si occupa non solo di rifiuti, ma anche di servizi cimiteriali, affissioni, scuolabus, mensa, farmacia comunale, illuminazione pubblica, verde pubblico e riscossione dei tributi, dall’IMU alla TARSU, con un bilancio che si aggira attorno ai 5 milioni di euro annui. La trasparenza non è certo il suo forte, dato che il suo sito internet appare privo di qualsiasi delucidazione sui bilanci e sulla pianta organica. Si tratta di un carrozzone che sta mettendo a rischio le casse e conducendo al dissesto l’ente. Senza alcun risultato anche per quanto riguarda l’evasione tributaria riferita in particolare alla tassa rifiuti, che si aggirerebbe attorno ai 500 mila euro annui. A pagare quindi, sono i soliti noti. Gli stessi che ora dovranno sobbarcarsi anche gli aumenti tariffari. Al dissesto delle casse comunali sta contribuendo, dall’altra parte, la Dondi Spa, cui il Comune ha affidato la gestione del servizio idrico fognario con un contratto trentennale. Il lodo che li vede protagonisti appare sempre più una spada di Damocle sulle teste dei cittadini, che continuano a pagare profumatamente sevizi non effettuati, a cominciare dalla depurazione. Per non parlare della qualità delle acque, in più occasioni analizzate e risultate non utilizzabili per uso potabile in numerose zone del territorio. Insomma, fra IMU e TARSU, IRPEF e Dondi, con addizionali comunali varie applicate al massimo, i sezzesi sono massacrati. Ed ora esce fuori la storiella delle indennità forse sospese temporaneamente. Qualcuno deve candidarsi alle prossime elezioni? O è un tentativo di deviare l’attenzione dell’opinione pubblica rispetto ad altre problematiche, non solo quella della pressione tributaria?


                                                                    
Movimento Libero Iniziativa Sociale

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