sabato 13 Luglio 2024,

Politica

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Roma&Lazio. La politica, le opinioni, i fatti

scritto da Redazione
Roma&Lazio. La politica, le opinioni, i fatti

Alberto Airola, senatore del Movimento Cinque Stelle, è intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus, nel corso del programma ECG Regione. Tra i vari argomenti trattati, si è parlato di legalizzazione della cannabis.
Airola, del Movimento Cinque Stelle, si è detto decisamente favorevole alla legalizzazione della cannabis: “E’ un discorso che purtroppo è strumentalizzato da molti, quello della cannabis è un tassello centrale dell’economia e dell’agricoltura, perché stiamo parlando di una pianta che ci può dare dal materiale per l’edilizia a delle cure sanitarie molto importanti. Ho incontrato malati di SLA molto gravi che ne hanno assoluto bisogno, questa è una cosa importantissima. Il primo passo verso la legalizzazione della cannabis deve essere fatto in senso terapeutico ed economico industriale, così cominciamo a togliere questa pianta millenaria, che molti considerano un grandissimo dono di Dio, dalle mani della malavita”.
Airola, del Movimento Cinque Stelle, è convinto che molti debbano iniziare ad ammettere il fatto che fumano erba, smettendola di nascondersi: “E’ così che si cambiano le cose. Ci sono milioni di persone che la usano, in Italia e nel mondo. Bisogna evitare che finisca tra le mani degli adolescenti, perché ai giovanissimi non fa bene, così come non gli fa bene l’alcol, e regolamentarla in maniera che non diventi una fabbrica della malavita. Un modello adeguato si può trovare, c’è un intergruppo parlamentare che si è creato da poco, cercheremo di avviare un percorso”.
Infine la confessione, da parte di Airola: “Se ho mai fumato erba? Sì, sì, assolutamente. Ho provato la sostanza ed è anche difficile non provarla. Arrivo da un quartiere popolare, dal mondo dello spettacolo e del giornalismo, è stato abbastanza naturale venirne a contatto”.


Alla fine dell’evento riprenderanno gli arresti. Dov’erano le regole prima dello scoppio dello scandalo? Nomina di Cantone tardiva e non ha strumenti adatti per operare al meglio”. Lo ha dichiarato il Prof. Vittorio Agnoletto, ex europarlamentare di Rifondazione Comunista, ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano”, condotta da Gianluca Fabi, su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.
Vi siete chiesti chi ci guadagna con l’Expo? -dice Agnoletto-. Per fare un evento di questo tipo in Italia, bisogna prima schierare gli anticorpi utili per evitare le infiltrazioni della criminalità organizzata, dei vari lobbysti e professionisti legati alla politica. Cantone? E’ stato messo lì soltanto dopo che è scoppiata un’enorme quantità di scandali. E faccio un’ipotesi: dopo il 30 ottobre, quando Expo chiuderà le porte, riprenderanno le indagini e gli arresti. Possibile che per ospitare un evento di queste dimensioni si debba pagare un prezzo altissimo alla criminalità organizzata e alle lobby degli affaristi. Dov’erano le regole prima? Cantone lo hanno nominato in seguito e non gli hanno dato nemmeno il personale per svolgere la sua funzione al meglio”.


Crozza? Ha ragione ed è simpaticissimo. Vasco Rossi dice che Renzi ha riavvicinato i giovani alla politica? Attenzione a non deluderli, poi, i giovani. Renzi è vecchio, è un conservatore“. Corrado Passera, ex ministro dello sviluppo economico ed ex ministro delle infrastrutture, ora Presidente di Italia Unica, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Cusano Campus, l’emittente dell’università degli Studi Niccolò Cusano, nel corso del Format ECG Regione, condotto da Andrea Di Ciancio e Roberto Arduini.
Aspre le critiche sulla legge elettorale: “Bisogna che tutti si accorgano dell’enorme errore che si sta facendo. E’ in corso una disinformazione profonda su un tema troppo importante. Stiamo parlando di una legge che mette un potere smisurato in una unica mano. Questa è una legge pessima che si fa passare come se fosse una questione interna al Pd. Sta succedendo una cosa gravissima nel nostro Paese. Si regalano sei o sette milioni di voti, al primo turno, a una minoranza“.
In molti si chiedono che fine abbia fatto Berlusconi, il grande assente di questo momento. Passera definisce la situazione “Impressionante“. E aggiunge: “Se c’è un abuso da parte del governo, è perché in Parlamento non c’è una opposizione credibile. I piccoli partiti sono asserviti al governo, Forza Italia è assente, adesso urla al golpe ma ha votato questa legge, perché in quel momento aveva un accordo con Renzi che chissà cos’altro prevedeva. Il patto tra Renzi e Berlusconi è ancora in piedi? Il dubbio viene“.
Passera non crede che Salvini possa rappresentare una reale opposizione a Renzi: “La Lega, soprattutto dove si è creata ed ha una base sociale forte, è rappresentativa di una fascia rilevante della società, che nulla ha a che vedere con questa nuova immagine della Lega, che vuole sparare agli immigrati, che si allea con l’estrema destra, che vuole uscire dall’euro, l’unica cosa che ci tiene legati ai paesi seri. Bisogna distinguere tra la Lega che esiste al Nord e la politica di breve periodo di Salvini, che parlando alla pancia degli italiani sta facendo campagna per Renzi, che alle europee ha potuto dire scegliete tra me e Grillo e che ora dirà scegliete tra me e Salvini. Salvini è improponibile, rappresenta un’Italia violenta, egoista e volgare.
Metro C. Sulla polemica che le imprese portano avanti a Roma per i mancati pagamenti dei lavori effettuati relativi alla nuova linea metropolitana, e più in generale sui debiti della pubblica amministrazione, Passera, da ex ministro, ha dichiarato: “Oggi lo Stato costringe addirittura delle aziende a chiudere perché non rispetta i suoi impegni pregressi. Noi abbiamo l’autorizzazione dell’Europa a raccogliere debito pubblico per pagare questo che è in realtà debito commerciale. Ci sono almeno 100 miliardi che potrebbero essere pagati subito e che invece non vengono elargiti. Al tempo in cui ero ministro dello sviluppo avevo convinto il mio governo a mettere a disposizione 40 miliardi per iniziare a pagare una parte del debito scaduto della pubblica amministrazione. Questa è una cosa su cui non bisogna mollare, perché sia il governo successivo al nostro sia l’attuale sottovaluta la disperazione di aziende che non ricevono pagamenti, quando invece si può pagare. Mettere in moto questi 100 miliardi significherebbe mettere in moto anche il credito. E’ una priorità cui questo governo non sta rispondendo“.
Passera si è espresso anche sulle battute che di recente gli sono state riservate da Maurizio Crozza: “Ha detto che vedere Passera in Piazza è come vedere Paris Hilton alla Caritas? Crozza è carinissimo, a me piace da matti, nel caso specifico lo ringrazio, perché noi dobbiamo far capire che l’accusa che da qualche parte ci viene, di essere soltanto rappresentanti di una parte della società, è totalmente campata in aria. Noi siamo capaci di utilizzare certi linguaggi e abbiamo una grande trasversalità. Crozza ha detto la verità, sappiamo portare le diverse componenti della società insieme intorno a un grande progetto“.
Da Passera, in chiusura, anche una battuta su Vasco Rossi, che recentemente avrebbe manifestato la sua simpatia nei confronti di Renzi cui ha dato il merito di aver riavvicinato i giovani alla politica: “Riportare i giovani alla politica è una priorità, credo che tanti giovani abbiano una grande voglia di partecipazione, temo che molte delle cose che questo governo sta facendo possano diventare una grande delusione. Dietro l’apparente novità di Renzi in realtà c’è molto della vecchia politica. Fare assunzioni senza concorso, occupare tutte le posizioni di potere, forzare democraticamente la legge elettorale va contro quello che tanti giovani vorrebbero. Ai giovani va dato un progetto di vero cambiamento. Renzi non è nuovo. E’ un conservatore“.


REGIONE, PALOZZI (FI): “SU DIVINO AMORE DICHIARAZIONI M5S IMPRECISE E FAZIOSE”
Reputo imprecise e faziose le dichiarazioni della consigliera del M5S, Silvana Denicolò, in merito al piano edificatorio in località Divino Amore. Forse ingannata da qualche pseudo comitato cittadino all’inutile ricerca di sterile visibilità politica, forse non perfettamente a conoscenza dei fatti, o forse troppo indignata per la sospensione della discussione della mozione grillina sul progetto edificatorio nel Comune di Marino, l’esponente pentastellata si è lasciata andare ad una serie di affermazioni inesatte e prive di fondamento, sottolineando addirittura che il Pd avrebbe fatto un favore al centrodestra. Tutte baggianate. Innanzitutto vorrei ricordare alla Denicolò che in questi anni è stata proprio l’amministrazione di centrodestra di Marino ad alleggerire sensibilmente l’impatto edificatorio sul Divino Amore, pari a circa 2 mln di metri cubi di cemento, previsti dal Prg approvato dal centrosinistra marinese. Noi abbiamo ridotto di oltre la metà quell’impatto edilizio, prevedendo per il Divino Amore il recupero di aree verdi e strade, uno sviluppo urbanistico più sostenibile, nonché la valorizzazione dello spazio verde di Mugilla. Quindi avrei voluto anche io che la mozione grillina “piano edificatorio in località Mugilla-Divino Amore, Comune di Marino laziale” venisse discussa in aula al fine di bocciarla senza se e senza ma, visto che, così come strutturata, risulta totalmente imprecisa. Il Pd, di conseguenza, non ci ha fatto nessun favore, anzi come al solito ha colpevolmente preferito non prendere posizione, perdendo la ghiotta occasione di respingere il documento”. Così il consigliere regionale FI e vicepresidente della commissione Ambiente, Adriano Palozzi.

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