venerdì 05 Marzo 2021,

Cronaca

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Roma – rifiuti. Il TAR dice no all’ampliamento dei poteri del Commissario all’emergenza

scritto da Redazione
Roma – rifiuti. Il TAR dice no all’ampliamento dei poteri del Commissario all’emergenza

Il ricorso era volto a chiedere l’annullamento del decreto con il quale l’allora Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, nel gennaio scorso nominò il Prefetto Sottile Commissario per l’emergenza rifiuti nella Provincia di Roma (e poi ne integrò i poteri) e il conseguente provvedimento commissariale con cui furono individuati quattro impianti Tmb, tra cui quello ubicato ad Albano. Osservando come il ricorso “muove dalla primaria esigenza – si legge nella sentenza – di garanzia di interessi che attengono alla tutela di profili igienici e sanitari, che sarebbero compromessi dal sovraccarico dell’impianto sito nel territorio di competenza a causa dei provvedimenti del Commissario“, il Tar ha ritenuto meritevole di attenzione “la circostanza che il decreto impugnato non si è limitato a conferire al Commissario nominato i poteri” previsti, bensì “ha disposto che il Commissario svolga anche altri compiti, tra i quali l’individuazione degli impianti di trattamento meccanico biologico dei rifiuti urbani esistenti nella regione Lazio che hanno una capacità autorizzata residua di trattamento“. In tale modo, però, secondo i giudici si “realizza un’illegittima estensione dei poteri emergenziali“. Ne deriva che “i provvedimenti commissariali conseguenti risultano inficiati da illegittimità derivata, nonché da incompetenza e straripamento di potere con riferimento ai limiti che risultano previsti dalla legge istitutiva” e ne consegue che il ricorso deve “essere accolto e per l’effetto annullato il decreto con riguardo all’ampliamento dei poteri commissariali ed alla connessa individuazione degli impianti di trattamento“, “fatte salve le ulteriori determinazioni che l’Amministrazione vorrà assumere“.

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