lunedì 15 Luglio 2024,

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Roma – assemblea nazionale UDC. Forte usa parole dure contro i vertici del partito

scritto da Redazione
Roma – assemblea nazionale  UDC. Forte usa parole dure contro i vertici del partito

“Azzeriamo tutti i vertici del partito. Siamo a un crocevia o voltiamo pagina o siamo già morti”. Questa la richiesta fatta dall’esponente Udc Aldo Forte al segretario Lorenzo Cesa durante l’Assemblea nazionale dell’Unione di centro in svolgimento a Roma. Assemblea nella quale Forte ha presentato un “Appello per una nuova Unione di centro, di cuore e di coraggio”.
“Non siamo stati in grado di interpretare il cambiamento, – ha denunciato Forte – gli italiani a vedere nei moderati solo tatticismi, furbizia, grigiore. L’Udc è diventato un partito elitario, arroccato su temi etici, su moralismi e su posizioni oltranziste di responsabilità lontane dalla vita di tutti i giorni”.
“Dobbiamo tornare alla nostra anima popolare, – ha aggiunto Forte – a rivolgerci al tessuto produttivo, alle piccole e medie imprese, al cosiddetto popolo delle partite iva. Dobbiamo essere cristiani, ma affermando che difendere la dignità della vita per noi vuol dire prima di tutto difendere lavoro, casa e qualità dell’esistenza”.
“Non ci rialzeremo – ha continuato Forte – se non costruiamo un progetto credibile, con una nuova classe dirigente selezionata dal basso, fatta di giovani, valorizzando i tanti che hanno governato e governano il nostro Paese sul territorio. Un progetto politico che deve nascere dalla partecipazione, dalla riflessione sui nostri valori e su un programma chiaro”.
“Per questo – ha poi concluso Forte rivolgendosi direttamente al segretario Cesa – Lorenzo ti chiedo un ultimo atto di amore per questo partito. Dimettiti. Azzeriamo i vertici del nostro partito. Solo così potremo far rinascere una nuova Unione di centro, di cuore e di coraggio”.

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