mercoledì 08 aprile 2020,
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Riordino Ater: le osservazioni della IV e della I commissione

scritto da Redazione
Riordino Ater: le osservazioni della IV e della I commissione

Il riordino delle Aziende territoriali per l’edizia residenziale (Ater) passa nuovamente per la I e la IV commissione, così come è stabilito dalla prima spending review regionale (legge 4/2013). La IV commissione Bilancio, partecipazione, demanio e patrimonio, programmazione economico-finanziaria, presieduta da Mauro Buschini (Pd), e la I commissione, Affari costituzionali e statutari, presieduta da Baldassarre Favara (Pd), si sono riunite nuovamente per ascoltare la relazione dell’assessore alle Infrastrutture, alle politiche abitative e all’ambiente, Fabio Refrigeri, su quella che egli stesso ha definito “una rivoluzione nella governance delle aziende per l’edilizia pubblica del Lazio” che porterà all’unificazione delle 7 Ater attuali in una sola azienda, l’Azienda regionale per l’edilizia pubblica e sociale (Areps), con l’obiettivo di garantire una gestione più snella ed efficiente della macchina amministrativa regionale. Come è previsto dalla legge 4/2013, l’esame delle relazioni della Giunta sul riordino di enti e società regionali da parte della IV e della I commissione è propedeutico alle relative proposte di legge di riordino. Le due commissioni avevano già ascoltato Refrigeri lo scorso 18 febbraio sul riordino delle Ater. Oggi sono state esaminate le due osservazioni a tale relazione pervenute, mentre una proposta di legge di riordino d’iniziativa della Giunta (Pl 245/2015) è già incardinata nei lavori della commissione Ambiente, cosicché la riunione di oggi è sembrata un passaggio quanto meno singolare al consigliere Devid Porrello (M5s). “Quando ho sentito questa relazione dell’assessore Refrigeri – ha detto Porrello – devo ammettere che ho avuto un po’ di difficoltà a capire tutti i passaggi prima dell’arrivo di una reale proposta di legge da parte della Giunta. Infatti, mentre qui si stanno discutendo le linee guida della Giunta e anche le osservazioni, nella VI commissione ambiente c’è una proposta di legge già incardinata, c’è stata l’audizione dei sindacati e degli inquilini e i consiglieri sono quasi pronti a presentare emendamenti e subemendamenti, per passare poi alla discussione finale.“.
Sull’aspetto procedurale, l’assessore al Bilancio, Alessandra Sartore, ha ricordato che le relazioni della Giunta sul riordino di società ed enti hanno proprio lo scopo di coinvolgere sistematicamente le commissioni I e IV del Consiglio nelle decisioni che riguardano la governance della macchina regionale, anche attraverso la presentazione di osservazioni alle relazioni stesse. E per la relazione sulle Ater sono state presentate due osservazioni. Con la prima, del consigliere Eugenio Patanè (Pd), fatta propria da Porrello in quanto Patanè era assente, si chiede alla Giunta di predisporre una relazione dettagliata sulla situazione attuale che riporti, tra l’altro: “una valutazione consuntiva di questi tredici anni di attività delle Ater; un’analisi del patrimonio complessivo per il complesso delle aziende; una valutazione dei bilanci; una valutazione del personale, oggi di circa 800 unità complessive, delle quali 500 a Roma; un esame del regime fiscale cui le Ater sono assoggettate.“.
Con la seconda osservazione il consigliere Gino De Paolis (Sel) esprime le proprie preoccupazioni per l’impatto che potrebbe avere la nuova organizzazione territoriale dell’Areps, con particolare riguardo per il comprensorio di Civitavecchia per il quale attualmente opera una Ater ad esso dedicata. Secondo De Paolis, dalla relazione di Refrigeri “si evince che l’organizzazione territoriale delle Ater sarà articolata in una Direzione generale con sede a Roma e cinque uffici territoriali corrispondenti ai capoluoghi di provincia. E proprio al punto 4, ‘risparmi stimati’, nella tabella sinottica riepilogativa, scompare l’Ater del comprensorio di Civitavecchia. Ritengo che tale soppressione – sostiene de Paolis – sia un errore strategico assolutamente evitabile.“. Sia la relazione dell’assessore Refrigeri sia le due osservazioni hanno ottenuto il parere favorevole delle due commissioni riunite in seduta congiunta.

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