mercoledì 28 Settembre 2022,

Cronaca

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Rifiuti: Comune e provincia Viterbo, stop spazzatura da Roma

scritto da Redazione
Rifiuti: Comune e provincia Viterbo, stop spazzatura da Roma

Comune e Provincia di Viterbo pronti a contrastare l’arrivo dei rifiuti dell’area romana con ricorsi e vie legali. Dopo la chiusura della discarica di Cupinoro, a Bracciano, avvenuta il 31 gennaio, alcuni dei 25 comuni che conferivano in quel sito si sono riversati sull’impianto di preselezione e trattamento di Casale Bussi e sulla vicina discarica in località Monterazzano, a Viterbo.   Secondo la Regione Lazio, in base al piano rifiuti approvato nel 2012 sotto la guida targata Renata Polverini, per conferire nel vicino Ato di Viterbo – considerata la situazione di emergenza – è sufficiente un accordo tra i comuni e il gestore degli impianti. Nel caso, entrambi gestiti da Ecologia Viterbo.
Il sindaco Leonardo Michelini ha dato mandato a un legale di verificare la possibilità di ricorrere al Tar. “Secondo noi – dice Michelini – è necessaria un’autorizzazione del commissario o della Regione: il territorio non si può bypassare così. Faremo senz’altro ricorso“. E anche il presidente della Provincia Marcello Meroi è sulla stessa linea. “Sulla questione relativa al conferimento a Monterazzano dei rifiuti dell’area braccianese vogliamo vederci chiaro – spiega – ed è per questo che intendiamo opporci legalmente per verificare la legittimità del procedimento attuato dalla Regione Lazio“. Se il principio del semplice accordo fosse confermato, “sarebbe decisamente grave – conclude Meroi – perché significherebbe togliere agli enti locali la possibilità di avere voce in capitolo su situazioni destinate a provocare impatti, più o meno significativi, sul territorio“.

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