Il prossimo 7 giugno i sindaci e i consiglieri comunali dei 33 Comuni della Provincia di Latina eleggeranno i 12 membri del nuovo Consiglio provinciale, l’organo che affiancherà il presidente Federico Carnevale nell’amministrazione dell’ente per i prossimi due anni. Un voto di secondo livello — riservato agli amministratori locali, non ai cittadini — che ridisegnerà gli equilibri politici dell’area pontina su temi concreti come strade, edilizia scolastica, ambiente e pianificazione territoriale.
Per quanto riguarda Terracina i candidati ufficialmente in corso per un posto da consigliere provinciale sono: per Fratelli d’Italia l’ex leghista Annamaria Speranza, per Forza Italia Barbara Cerilli, in versione forzista in provincia e in versione civica come consigliere comunale nella lista “Progetto Terracina” capitanata da Di Tommaso. Infine, la Lega che candita l’attuale civico del Gruppo Misto Domenico Villani. Secondo quando c’è dato sapere Villani è sostenuto dal voto del gruppo consiliare leghista, sindaco Giannetti e dalla sua lista civica. Anche se alla vigilia del voto i componenti della lista civica del sindaco Giannetti – forse – non voteranno compattamente Villani. Forse! Ma i risultati li vedremo dopo lo spoglio delle schede del prossimo 7 giugno.
Per le liste del centro sinistra pontino, nel momento che scriviamo, i nomi dei candidati ad un posto da consigliere provinciale non sono stati resi noti.
Da considerare il peso del voto che non è uguale per tutti. Il meccanismo del ponderato assegna a ogni amministratore un peso proporzionale alla popolazione del proprio Comune: Latina vale molto, Ventotene quasi nulla. Ma attenzione: il semplice conteggio delle amministrazioni di centrodestra e centrosinistra non basta a prevedere l’esito. Alleanze, accordi e intese trasversali possono ribaltare ogni calcolo. (everardo)
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