domenica 09 agosto 2020,

Primo Piano

Ξ Commenta la notizia

Provincia di Latina. “Chiusura ciclo dei rifiuti passaggio fondamentale”

scritto da Redazione
Provincia di Latina. “Chiusura ciclo dei rifiuti passaggio fondamentale”

“Sul tema della chiusura del ciclo dei rifiuti intendo riaffermare per la provincia di Latina la necessità di una soluzione condivisa da assumere in piena e totale autonomia rispetto alla Regione Lazio.
Il precedente del 1997, allorchè venne approvato all’unanimità un piano dei rifiuti provinciali mi lascia ben sperare. Mi auguro che i sindaci del territorio pontino in sede di conferenza locale come allora siano nuovamente protagonisti del proprio destino ed arrivino ad una sintesi in tempi ragionevoli.
Ogni provincia, compresa quella di Latina, deve determinare l’impiantistica necessaria a soddisfare il proprio fabbisogno senza scaricare su altri eventuali proprie incapacità e irresponsabilità. Solo con la chiusura del ciclo nel proprio ambito la provincia di Latina potrà pretendere che nella regione Lazio si faccia altrettanto. La mia posizione va nella direzione del principio dell’autosufficienza, con l’imprescindibile esigenza di chiudere il ciclo sul territorio che li produce. Il punto dell’autonomia locale nella chiusura del ciclo dei rifiuti urbani è da realizzarsi attraverso la massimizzazione dell’autosufficienza impiantistica sulla base dell’ambito territoriale ottimale. Ritengo quindi altrettanto importante che venga riaffermato anche il principio della prossimità.
Ribadisco ancora una volta che la provincia di Latina deve migliorare il fabbisogno dell’umido che non è soddisfatto, attraverso la realizzazione di due impianti per i rifiuti organici. Inoltre occorre individuare una discarica di servizio per ospitare il materiale già depurato dopo il trattamento meccanico biologico, al momento assente nel nostro territorio”.
Lo dichiara in una nota Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio e presidente della commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare

Rispondi alla discussione

Seguici

Facebook

Twitter

Google+