Dopo anni di genocidio, ottanta anni di occupazione illegittima da parte dello Stato Terrorista d’Israele, il governo dimostra nuovamente di essere complice con quanto sta accadendo e prova a rendere legge la criminalizzazione del dissenso di un Paese intero che ha dimostrato da che parte stare: da parte della Palestina.
Giulia Calò, coordinatrice di Potere al Popolo dichiara: “Questo disegno di legge è un ddl antipalestina, oltre che l’ennesimo attacco a chi esprime il proprio dissenso. L’anno scorso milioni di persone sono scese in piazza nella mobilitazione del Blocchiamo Tutto dimostrando che questo Paese si schiera con la guerra e il genocidio. Come Potere al Popolo pretendiamo la rottura di ogni accordo politico, diplomatico, commerciale e accademico con Israele.
Nessuno spazio ad ambiguità e compatibilità: lo Stato sionista di Israele è un pericolo per il mondo!”. Conclude “Continueremo a schierarci al fianco della Palestina, contro la guerra, il riarmo e l’esercito comune europeo, contro la Nato, a fianco dei popoli oppressi”.
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