lunedì 16 Febbraio 2026,

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Piano Arenili, Terracina verso l’adozione: due sedute per sciogliere il nodo demanio

scritto da Redazione
Piano Arenili, Terracina verso l’adozione: due sedute per sciogliere il nodo demanio

Due appuntamenti ravvicinati per affrontare uno dei dossier più complessi dell’amministrazione comunale. La commissione consiliare III è stata convocata per domani, 5 febbraio, e per sabato 10 febbraio 2026, con un unico punto all’ordine del giorno: l’adozione del Piano di Utilizzazione degli Arenili (PUA) comunale.

La doppia seduta si è resa necessaria per la mole imponente di documentazione da esaminare, dopo il recepimento delle prescrizioni contenute nella Determinazione regionale n. G04747 del 15 aprile 2025, con cui il Lazio ha escluso il piano dalla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) ai sensi del decreto legislativo 152/2006.

Un intreccio normativo delicato.

La materia del PUA rappresenta uno dei nodi più intricati per l’amministrazione locale. Il piano deve infatti armonizzare una complessa stratificazione normativa: dalle direttive europee alla legislazione nazionale, passando per le disposizioni regionali, con particolare attenzione alla disciplina del demanio marittimo.

A presiedere i lavori della commissione sarà Speranza (Fratelli d’Italia), affiancata dai consiglieri Avelli (FdI), Chiumera (Pd), Carlot (Lega), Ciotoli (FdI) e Masci (Progetto Terracina). Ai lavori parteciperà l’assessore competente Corradini (Lega) insieme al dirigente di settore Orlando.

Centoventi operatori in attesa.

Sul territorio comunale sono circa 120 gli operatori balneari direttamente interessati dalle decisioni che verranno assunte. Imprenditori e gestori di stabilimenti attendono risposte concrete sul loro futuro immediato, in un clima di crescente incertezza.

Sullo sfondo incombe infatti lo spettro della messa a gara delle concessioni demaniali marittime, un passaggio che appare ormai inevitabile alla luce delle recenti evoluzioni normative nazionali ed europee. Il PUA di Terracina dovrà quindi tracciare la rotta per accompagnare il settore balneare locale verso questa transizione, cercando di tutelare al contempo gli interessi degli attuali concessionari e i principi di concorrenza imposti dall’Unione Europea. (e)

*In foto l’assessore al demanio Gianluca Corradini.

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