martedì 02 Marzo 2021,

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“Pdl di Priverno, andare oltre il cerchio magico”

scritto da Redazione
“Pdl di Priverno, andare oltre il cerchio magico”

Il coordinatore del Popolo della Libertà di Priverno, Angelo Perfili, rompe gli indugi e rilascia alla stampa una dichiarazione – interpretazione dei fatti sottoposti al giudizio dei cittadini del tutto bislacca e fuori da ogni logica di ragionamento politico.
Un intervento che si pone però in perfetta sintonia con quello formulato dal fedelissimo D’Arcangeli, ma con qualche passaggio di chiarezza in più, in altre parole quello di mantenere nelle proprie mani e in quelle dei soggetti del “cerchio magico” che si è costituito nel Pdl di Priverno, la fallace prerogativa di indicare il nome del candidato a sindaco per le prossime amministrative, con apparente confronto democratico.
Ha le idee chiare su questi argomenti il coordinatore Perfili, ma non ha idea alcuna di cosa rispondere rispetto agli interrogativi da me posti sull’infelice gestione del Partito a Priverno, quindi tenta di spostare l’asse della discussione su una mia presunta pretesa di candidatura alla carica di sindaco della Città.
Lo scenario da me formulato era invece chiarissimo: disamina – in autocritica – dello stato di salute del Pdl della Provincia di Latina, indicazione delle criticità che questo  attraversa da tempo, eventuali soluzioni perseguibili a breve termine.
Se poi questo percorso di ragionamento rientra nell’alveo dell’antipolitica, allora caro Perfili va bene così: faccio e farò antipolitica per raccattare qualche voto. Per farci cosa non è dato però oggi sapere.
La mia è stata, però un’illustrazione cruda ma veritiera dello stato di difficoltà del Pdl della Provincia di Latina, di quello di Priverno e se proprio vogliamo anche italiano, affinchè non si continui a giustificare chi come Lei, caro Perfili,  pone  la testa sotto la terra e tira dritto nel difendere posizioni stantie o di suoi famigli.
E’ evidente che urge una veloce azione di pensiero (anche in ambito locale) su quello che vogliamo diventi il nuovo Pdl, per proporre agli elettori un programma credibile e una nuova classe dirigente capace di intercettare il consenso anche delle migliaia di persone che da esso si sono allontanate.
A Lei, caro Perfili, sfugge anche un dato oltremodo importante: il bisogno di lavorare nell’interesse dei cittadini senza scendere in sterili polemiche, perché anche a Priverno come nella maggioranza dei Comuni della nostra provincia, vi sono situazioni di disagio e disperazione sociale di cui pochi sono oggi i soggetti che ne hanno veramente contezza e lavorano per lenirne i dolori.
Ed è anche per queste ragioni ho impostato la mia azione politica e di vita sul concetto del fare, subito e bene.
Il resto, mi creda, non può interessarmi.

On. Gina Cetrone

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