Provincia di Latina, Progetto “Mobilità Sicura – CON GUIDO FAI STRADA” a FONDI
Questa mattina presso l’IIS Gobetti De Libero di Fondi, si è svolto uno degli appuntamenti della campagna di sicurezza stradale promossa dalla Provincia di Latina nell’ambito del progetto “Mobilità Sicura”. Un incontro intenso e partecipato che ha visto il coinvolgimento attivo degli studenti, protagonisti di una mattinata di riflessione, testimonianze e attività esperienziali.
Proiettati la video infografica del progetto e lo spot della campagna “Con Guido fai strada”, per sensibilizzare i ragazzi sui comportamenti corretti alla guida.
Ad introdurre l’evento è stato il Vicepresidente della Provincia Vincenzo Mattei che ha rivolto agli studenti parole profonde e cariche di significato, tornando in un luogo che per lui rappresenta una parte importante della propria vita: «Qui sono stato studente, tra questi corridoi ho vissuto anni fondamentali della mia crescita e per un breve periodo ho avuto anche l’onore di insegnare, tornare oggi in questa scuola in una veste diversa è per me motivo di grande emozione».
Nel suo intervento ha condiviso un ricordo personale molto doloroso: «Nell’ultimo anno di scuola ho perso due amici in un incidente stradale, eravamo ragazzi con sogni e progetti davanti e in un attimo tutto si è fermato. Quelle ferite non si rimarginano, ma ti insegnano quanto sia fragile la vita e quanto sia importante proteggerla».
Un messaggio che non è stato solo istituzionale, ma anche umano e diretto.
Il Vicepresidente Mattei ha parlato anche da padre: «Oggi sono genitore di un figlio adolescente. Conosco le preoccupazioni che si provano quando esce di casa, quando prende uno scooter o sale in auto con gli amici. La strada non perdona distrazioni, superficialità, eccessi di velocità o l’uso del cellulare. Ogni scelta conta».
Agli studenti ha rivolto un invito chiaro: “Vivere la strada con responsabilità, consapevolezza e rispetto per sé stessi e per gli altri, non è solo una questione di regole o sanzioni, è una questione di vita. La vostra vita vale più di qualsiasi messaggio, più di qualsiasi corsa, più di qualsiasi sfida».
L’incontro si inserisce nel percorso di sensibilizzazione nelle scuole della Provincia con l’obiettivo di diffondere una cultura della sicurezza e della prevenzione, perché non fare “crash” non è solo uno slogan, è una scelta quotidiana e la vita, come ricordato agli studenti, è un viaggio da proteggere.
Presenti anche i rappresentanti della Prefettura di Latina, della Polizia Stradale di Terracina, dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada e della Croce Rossa Italiana – Comitato Provinciale di Latina, con contributi video e testimonianze dirette sulle conseguenze degli incidenti stradali.
Grande partecipazione al quiz interattivo e alla simulazione di guida in stato di ebbrezza con tappeto multimediale: un’esperienza concreta per comprendere i rischi legati a distrazione, velocità e uso di alcol.
Educare alla sicurezza significa investire nel futuro dei nostri giovani.
Perché non fare “crash” non è solo uno slogan: è una scelta quotidiana.
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“Bene i trenta milioni stanziati dal ministro Giuseppe Valditara per educare i giovani alla cura degli spazi pubblici e del patrimonio scolastico. È un segnale culturale chiaro: il bene comune va rispettato, valorizzato e custodito ogni giorno. Il Sindaco prenda esempio, perché a Roma, purtroppo, accade l’esatto contrario”. Lo dichiara Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina. “I parchi della Capitale versano in condizioni di abbandono, degrado e in alcuni casi di pericolosità evidente, strutture fondamentali per i nostri quartieri che restano senza manutenzione adeguata, con infiltrazioni, recinzioni provvisorie, aree interdette e interventi rinviati da anni”, prosegue. “Mentre il Governo investe in educazione al rispetto del patrimonio, il sindaco Gualtieri scarica competenze sui Municipi senza trasferire risorse, strumenti operativi e personale tecnico adeguato: impossibile tutelare il patrimonio se poi si abbandonano gli spazi di Roma al degrado. Serve un piano straordinario di monitoraggio, manutenzione e messa in sicurezza, con fondi certi e una cabina di regia centrale. La Capitale d’Italia non può permettersi simboli fatiscenti e pericolosi”, conclude.
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Davide Bonapace è il nuovo Responsabile Nazionale del Coordinamento Ugl Salute Emergenza-Urgenza. Da poco laureatosi in Giurisprudenza è anche a capo anche del Coordinamento dell’Emergenza-Urgenza del Veneto. “Accolgo questo importante incarico con orgoglio, energia e una determinazione ancora più forte, consapevole della responsabilità ma soprattutto delle opportunità di crescita e di miglioramento che questo ruolo rappresenta per tutto il settore” le prime parole di Bonapace dopo la nomina, cha poi proseguito – “il mio sarà un impegno concreto e quotidiano: continuerò a essere in prima linea, vivendo l’ambulanza e il servizio sul campo, perché credo fermamente che il coordinamento debba nascere dall’ascolto diretto e dall’esperienza reale. Non un ruolo dietro una scrivania, ma una presenza attiva, vicina ai professionisti, pronta a raccogliere e portare con forza all’attenzione delle sedi competenti le istanze e le necessità di chi ogni giorno garantisce assistenza e sicurezza ai cittadini. Metterò a disposizione tutte le mie risorse, le mie competenze e la mia passione, con l’obiettivo di valorizzare il lavoro straordinario dei colleghi e contribuire a un sistema di emergenza–urgenza sempre più forte, riconosciuto ed efficiente”. A Bonapace arriva l’incoraggiamento della segreteria nazionale. “A Davide – dice Gianluca Giuliano – va il sostegno convinto dell’intera Federazione. La sua nomina rappresenta un passo importante per rafforzare un settore che richiede competenza, presenza e capacità di visione. Sono certo che saprà imprimere un cambio di passo concreto, valorizzando il lavoro degli operatori e riportando al centro le loro esigenze reali. Con il suo impegno quotidiano, l’emergenza–urgenza potrà contare su una guida determinata e capace di affrontare con coraggio le sfide che ci attendono” conclude il segretario nazionale.
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Diffida al Municipio X e al Dipartimento lavori pubblici
“La Lega ha notificato una diffida formale al Municipio X e al Dipartimento lavori pubblici di Roma Capitale chiedendo lo stop ai lavori e l’immediato ritiro della delibera che prevede lo spostamento delle roulotte nell’area del lungomare Amerigo Vespucci”. Lo dichiarano i leghisti Fabrizio Santori, consigliere capogruppo in Campidoglio, Monica Picca, capogruppo in Municipio X, e il consigliere municipale Alessandro Aguzzetti. “In qualsiasi città europea il lungomare rappresenta il cuore turistico e identitario del territorio: si investe in servizi, accoglienza, qualità urbana, sviluppo economico. A Ostia, invece, si sceglie di collocare un’area emergenziale proprio sul fronte mare. È una decisione che va nella direzione opposta rispetto al rilancio annunciato”, affermano Santori, Picca e Aguzzetti. “Abbiamo denunciato per primi un progetto portato avanti senza un reale confronto con il territorio e senza un percorso trasparente nelle Commissioni competenti. Mentre è in corso la discussione istituzionale e domani è previsto il consiglio municipale di approvazione della delibera, già passata in giunta, i lavori sono già partiti: un metodo inaccettabile che mortifica il ruolo del Consiglio e ignora le legittime preoccupazioni dei cittadini”, proseguono. “Questa delibera presenta criticità evidenti sotto il profilo urbanistico, paesaggistico e amministrativo. Non si può trasformare un’area del lungomare in una soluzione emergenziale permanente senza un piano gestionale chiaro, senza garanzie normative e senza una visione complessiva per Ostia. La dignità delle persone non si tutela spostando le fragilità da una strada all’altra. Chiediamo la sospensione immediata dell’iter e il ritiro dell’atto. In assenza di risposte adeguate, attiveremo ogni dispositivo consentito dall’ordinamento per fermare questa forzatura amministrativa. Il lungomare Vespucci non può diventare l’ennesima emergenza trasferita. Ostia merita sviluppo, legalità e rispetto”, concludono.
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ROMA: CIOCCHETTI (FDI), “STARDUST VILLAGE AL TORRINO NEL DEGRADO PIU’ ASSOLUTO”
“Lo Stardust Village in via di Decima, fino a poco tempo fa splendida multisala con 11 schermi, continua a trovarsi in uno stato di abbandono e degrado assoluto. Parliamo di uno storico cinema per anni punto di riferimento degli abitanti di una quadrante che ricomprende Eur, Torrino, Mostacciano e Spinaceto. Da quando è stato chiuso, parliamo dell’ottobre 2024, nulla è stato fatto dall’amministrazione capitolina per tentare un suo recupero o una riqualificazione degli spazi. E’ veramente triste vedere una struttura che tutti noi ricordiamo bella e accogliente cosi mal ridotta. Il sindaco Gualtieri intervenga.” Lo dichiara in una nota il deputato Fdi Luciano Ciocchetti.
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“A sei anni esatti dal primo caso di Covid in Italia – afferma il Segretario Nazionale della UGL Salute, Gianluca Giuliano – ci troviamo di fronte a una realtà che non avremmo voluto vedere: il nostro Paese non è ancora pronto ad affrontare una nuova emergenza sanitaria. È un dato che desta profonda preoccupazione e che non possiamo più permetterci di ignorare”. Giuliano sottolinea come il Piano Pandemico 2025-2029, annunciato da tempo e indispensabile per definire strategie, protocolli e responsabilità operative, sia ancora. “La mancata approvazione del Piano – prosegue – sta generando un vuoto normativo che impedisce una pianificazione omogenea e tempestiva. Non possiamo affrontare un’emergenza senza una cornice chiara: significherebbe ripetere gli errori del passato”. Il Segretario richiama poi l’attenzione sul ritardo nel potenziamento delle terapie intensive e sub‑intensive, obiettivo fissato già nel 2020 e poi inserito nel PNRR. A pochi mesi dalla scadenza prevista, mancano ancora quasi 1.700 posti letto. “È inaccettabile – dichiara – che alcune Regioni siano ancora ferme a zero. Ogni posto letto non realizzato è una possibilità di cura in meno. Non possiamo permettere che la capacità di risposta del sistema sanitario resti incompleta proprio su uno dei fronti più critici emersi durante la pandemia”. A questo si aggiunge il tema del personale sanitario, in particolare anestesisti e rianimatori. “Possiamo costruire nuovi reparti, ma senza professionisti formati e in numero adeguato resteranno strutture vuote. Oggi il personale è appena sufficiente a coprire l’esistente. Serve un piano straordinario di assunzioni e formazione, perché la resilienza del sistema non può poggiare sulla buona volontà di pochi”. La UGL Salute intende richiamare tutti alle proprie responsabilità. “E’ nostro dovere denunciare ciò che non funziona e proporre soluzioni. Occorre approvare rapidamente il Piano Pandemico, accelerare l’iter per il completamento dei posti letto previsti dal PNRR, rafforzare il coordinamento nazionale e investire in modo strutturale sul personale. La salute dei cittadini non può essere gestita con interventi emergenziali o frammentati”. Il Segretario conclude con un appello alla responsabilità collettiva: «Abbiamo vissuto sulla nostra pelle cosa significa essere impreparati. Non possiamo permettere che accada di nuovo. La UGL Salute è pronta a collaborare con tutte le istituzioni per costruire un sistema sanitario davvero capace di affrontare le sfide future. La tutela della salute pubblica richiede programmazione, coraggio e scelte chiare. Noi ci siamo” conclude Giuliano.
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Oltre venti incarichi esterni dal 2022, ma i dipendenti restano pochi e sottopagati
“Sedici modifiche al Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi e della macrostruttura capitolina dall’insediamento dell’amministrazione Gualtieri in meno di quattro anni, con una media di quattro cambi all’anno: un dato senza precedenti con oltre venti incarichi ex art. 90 assegnati dal 2022 ad oggi e compensi che arrivano fino a 149 mila euro annui. Uffici che in diversi casi si sovrappongono a funzioni già presenti nell’amministrazione o nella struttura commissariale del Giubileo, mentre i dipendenti restano pochi e sottopagati”. Lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, capogruppo Lega in Assemblea Capitolina, commentando la situazione in Campidoglio alla luce dell’ultima delibera di giunta sull’organizzazione degli uffici e dei servizi n. 479/2025. “La giunta Raggi si era fermata a nove modifiche in cinque anni e quella Marino a undici in circa due anni e mezzo. Instabilità organizzativa, rallentamenti, sovrapposizioni di competenze e riassegnazioni interne”, elenca Santori, “sono le prime conseguenze di queste iniziative, ma è anche un tema politico e di costi, perché si sprecano e si perdono di vista le priorità di Roma limitando stabilità, efficienza e chiarezza nelle responsabilità pur davanti a continue e mai risolte emergenze su rifiuti, ambiente, mobilità e sicurezza. Il sindaco Gualtieri vince l’oro nel ‘curling’ degli uffici: su costi e scelte organizzative chiederemo piena trasparenza e ulteriori verifiche per fermare un modello fondato su riassetti continui e strutture parallele che non risolve i problemi della città”.
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