venerdì 23 Gennaio 2026,

Politica

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Notizie da Roma e Lazio (1)

scritto da Redazione
Notizie da Roma e Lazio (1)
Più Libri Più Liberi, Barbera (PRC): “Giuli, ministro della Cultura… o del ‘riciclo nostalgico’?”
“Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ci rassicura: alla fiera Più libri Più liberi nessun problema se partecipano editori che diffondono contenuti ispirati a nostalgie del passato più buio. Perché — ci spiega — “assentarsi o censurare non è la risposta”.
Effettivamente, caro Ministro, perché mai dissentire dovrebbe essere la risposta? Molto meglio spalancare le porte della principale fiera romana dell’editoria indipendente anche a chi pubblica testi che ripropongono idee già valutate dalla storia e dalla coscienza democratica del Paese.
Ci conforta sapere che l’editore ha firmato l’impegno contro l’odio. Tuttavia, la storia ci insegna che le dichiarazioni formali non bastano a garantire il rispetto dei valori democratici.
Da parte nostra — meno inclini all’ingenuità — continuiamo a pensare che gli spazi pubblici vadano tutelati e non resi disponibili a contenuti che possano alimentare discriminazioni etniche, sessuali o politiche, anche quando mascherati da “opinioni”.
L’antifascismo non è un vezzo emotivo: è il fondamento della Costituzione repubblicana. Se al Ministero qualcuno ha smarrito questo riferimento, siamo disponibili a fornire una copia della Carta.
A Più libri Più liberi vogliamo cultura autentica, non la riproposizione di ideologie che hanno già prodotto tragedie nella nostra storia. Continueremo quindi a vigilare e a esprimere la nostra critica ogni volta che spazi pubblici vengono utilizzati per veicolare messaggi pericolosi.
Bene hanno fatto coloro che hanno scelto di allontanarsi dalla Fiera per coerenza con questi principi.”
Lo dichiara Giovanni Barbera, co-Segretario romano e membro della Direzione Nazionale di Rifondazione Comunista.
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UE–NATO, DE MEO (FI-PPE): “Bene Tajani, l’Europa ritrovi coraggio e affermi finalmente la sua voce nel mondo”

«Bene ha detto il nostro ministro degli Esteri Antonio Tajani: oggi all’Europa serve coraggio. Non possiamo più limitarci a essere un gigante economico e un nano politico. Dobbiamo rialzare la testa e assumere un ruolo all’altezza della nostra storia e delle nostre responsabilità». Così in una nota l’europarlamentare di Forza Italia Salvatore De Meo, presidente della delegazione UE-NATO, commentando l’intervista pubblicata oggi sul Corriere della Sera.

«Gli Stati Uniti restano il nostro primo alleato, un pilastro imprescindibile della sicurezza occidentale – prosegue De Meo –. Ma un’alleanza funziona davvero solo quando è equilibrata. Dobbiamo essere partner degli USA alla pari, contribuendo da protagonisti alla stabilità internazionale e lavorando per la sicurezza del continente insieme alla NATO, non in contrapposizione ma in piena complementarietà».

«Forza Italia ha sempre creduto nel valore del progetto europeo ma questo non significa accettare un’Europa debole, lenta e incapace di decisioni strategiche. Crediamo convintamente nell’Unione, ma in un’Europa diversa, più capace di decidere, di difendere i suoi interessi e di parlare con una sola voce sulla scena internazionale – sottolinea –. È il momento di superare veti e lentezze che frenano la nostra credibilità».

«Dobbiamo finalmente scegliere se vogliamo essere spettatori o protagonisti. L’Italia, grazie alla guida del ministro Tajani, sta indicando la strada. Ora tocca all’Europa ritrovare ambizione e determinazione: il tempo dei rinvii è finito», conclude De Meo.

On. Salvatore De Meo
Europarlamentare Forza Italia – PPE
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LATINA: IL PRIMO WEEKEND DEL VILLAGGIO DI NATALE 2025 CONQUISTA LA CITTÀ: GRANDE PARTECIPAZIONE ED ENTUSIASMO

Il primo weekend del Villaggio di Natale 2025 a Latina ha registrato un’affluenza straordinaria e un forte gradimento da parte della cittadinanza. Famiglie, bambini e visitatori di ogni età hanno partecipato in massa alle attività proposte, confermando fin da subito il valore di questo progetto come punto di riferimento per la comunità durante le festività.

Questo primo fine settimana del Natale 2025 ha mostrato un modello virtuoso di collaborazione tra l’Amministrazione Comunale e il ricco tessuto associativo della città. Il Villaggio di Natale, pronto ad accogliere i cittadini ogni fine settimana, non è solo un luogo di festa, ma un vero e proprio catalizzatore per la valorizzazione del legame socio-culturale del territorio.

Il coordinamento degli eventi del Villaggio è affidato a Sabrina Gagliardi dell’Associazione SAMA, e Bianca Montico, direttrice della Circus Academy Fusion, referente nazionale ASI Cultura Terzo Settore attività circensi e Segreteria Generale Siac Europa. La loro azione sinergica con il C.A.M.P., Coordinamento Associazioni e Movimenti Pontini, guidato dal Presidente Giuseppe De Sario, ha dato voce a oltre 50 associazioni suddivise in 10 dipartimenti tematici. Un imponente lavoro di squadra che mira a offrire un contributo determinante al risveglio culturale e artistico della città.

La collaborazione attiva tra tutte le realtà coinvolte è il vero motore di questo “connubio natalizio”: il Villaggio rimarrà aperto tutti i giorni fino al 6 gennaio e ogni fine settimana diventerà teatro di spettacoli, momenti inclusivi, laboratori e attività che arricchiscono grandi e piccoli.

Oltre ai momenti di svago e divertimento, non è mancata la cura per aspetti legati alla salute come la dimostrazione di interventi di primo soccorso attraverso i massaggi cardiaci e la pet Therapy per i più giovani, servizi offerti dalle associazioni che aderiscono al C.A.M.P.

Il tutto arricchito dalle luci del Luna Park della famiglia Bagana che ha contribuito a valorizzare la bellezza della città di Latina in questo periodo di festa.

Un approccio che garantisce una partecipazione significativa e una forte ricaduta sul tessuto sociale del territorio.

Questo progetto non solo promuove lo sviluppo socio-culturale, ma rafforza il senso di appartenenza e identità della comunità. L’impegno congiunto di istituzioni e associazioni sta dando vita a un Natale inclusivo, vivo e partecipato, all’insegna di solidarietà, arte, festa e collaborazione.

Un ringraziamento speciale va all’Assessore Gianluca Di Cocco per il suo costante e attivo sostegno alla comunità, grazie al quale è stato possibile realizzare questo ambizioso e inclusivo progetto.

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AGCI Lazio. A Fiuggi, il 9 dicembre il convegno “Cultura e turismo per la coesione e la crescita sociale ed economica delle comunità”

Un focus dell’Associazione Generale Cooperative Italiane del Lazio su sinergie tra imprese cooperative, realtà istituzionali ed economico-produttive e le prospettive di sviluppo territoriale con la candidatura di Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli a Capitale della Cultura 202

Si svolgerà martedì 9 dicembre 2025 alle ore 15.00 presso il Teatro comunale di Fiuggi (Frosinone) in piazza Trento Trieste 16, il convegno “Cultura e turismo per la coesione e la crescita sociale ed economica delle comunità” – La cooperazione per la promozione e lo sviluppo del territorio, organizzato da AGCI Lazio, l’Associazione Generale Cooperative Italiane, che rappresenta e riunisce oltre 400 imprese cooperative della regione.

Obiettivo dell’incontro-dibattito è porre al centro la Cooperazione come soggetto attivo per la valorizzazione del territorio e delle comunità locali del Frusinate, in particolare per la promozione culturale e turistica, in occasione della significativa candidatura a Capitale della Cultura 2028 delle città di Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli

Per Marco Olivieri, presidente AGCI Lazio, e Bruno Visioni (AGCI Culturalia Lazio), “l’incontro intende sottolineare le peculiarità e le vocazioni socio economiche e produttive dei territori, dei borghi e delle cittadine anche più interne della Ciociaria, in chiave culturale e turistica. Il tutto nella massima collaborazione tra istituzioni, imprese cooperative e realtà sociali per costruire percorsi condivisi di coesione sociale, sviluppo sostenibile, promozione turistica storico-culturale e, naturalmente, di crescita economica complessiva” .

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AL VIA IL PROGETTO “GREEN COMMUNITY – TERRE DI COMINO SMART LAND” DEL GAL VERLA E DEL PATTO DEI SINDACI. SARÀ PRESENTATO IL PROSSIMO 11 DICEMBRE PRESSO IL TEATRO COMUNALE DI RIPI

La rete dei Comuni Patto dei Sindaci “Terre di Comino Smart Land”, insieme al GAL VERLA, annuncia ufficialmente l’avvio del progetto “Green Community – Terre di Comino Smart Land”.

L’iniziativa nasce per accompagnare i territori verso una transizione energetica sostenibile, rafforzando il percorso avviato con il PAESC, Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima, approvato dalla Commissione Europea nel maggio 2020. La rete “Terre di Comino Smart Land” comprende 33 Comuni della Provincia di Frosinone, impegnati a ridurre del 40% le emissioni di CO₂ entro il 2030 e a promuovere uno sviluppo partecipato, innovativo e rispettoso dell’ambiente.

Il progetto Green Community sperimenta in particolare in 11 Comuni dell’area Monte Cairo (Aquino, Castrocielo, Cervaro, Colle San Magno, Piedimonte San Germano, Pontecorvo, Roccasecca, San Vittore del Lazio, Sant’Elia Fiumerapido, Terelle, Villa Santa Lucia), interventi per la tutela dei boschi e prevenzione incendi con tecnologie avanzate, la gestione sostenibile delle risorse idriche, con installazione delle “Case dell’Acqua del Sindaco” e campagne plastic-free; la produzione di energia rinnovabile tramite nuovi impianti fotovoltaici, la mobilità e il turismo sostenibile, con l’attivazione di Green Bike Station alimentate da energia solare. Sono previsti inoltre interventi di efficientamento energetico del patrimonio pubblico, la valorizzazione del marchio turistico di qualità “4E” (Eco-compatibilità, Eticità, Efficacia, Efficienza) e il potenziamento delle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici e mobilità green.

A supporto delle attività, da gennaio 2026 sarà attivo in vari comuni fra i quali Ripi, lo Sportello Green Community, punto operativo dedicato alla raccolta dati sulle emissioni, al monitoraggio degli interventi e alle azioni di sensibilizzazione rivolte a Comuni, cittadini, imprese e scuole. Uno strumento essenziale per coordinare le politiche energetiche e ambientali dell’intera rete.

Previste anche numerose iniziative per coinvolgere le scuole e sensibilizzare i giovani al rispetto dell’ambiente. Si partirà la mattina del 11 dicembre con laboratori didattici a temi ambientali presso il Museo dell’Energia di Ripi a cui prenderanno parte gli alunni dell’Istituto Comprensivo.

Questa iniziativa – spiega il presidente Loreto Policella – rappresenta un passo fondamentale per consolidare un modello di sviluppo sostenibile, innovativo e condiviso. Il GAL VERLA nel 2016 ha costituito con 33 comuni della Provincia di Frosinone un partenariato stabile, il Patto dei Sindaci “Terre di Comino Smart Land”, ed ha elaborato un Piano Energia Sostenibile e Clima (il PAESC) con l’obiettivo, partendo dalla rilevazione dei dati delle emissioni di gas climalteranti in atmosfera, di ridurle del 40% entro il 2030 con Azioni e Progetti di contrasto e adattamento ai cambiamenti climatici.

II piano approvato dalla UE nel 2020, ma il cui percorso si è interrotto per oltre 2 anni a causa del Covid, chiama ora tutti ad impegnarci per l’abbattimento delle emissioni di CO2 e migliorare la sostenibilità ambientale ed economica attraverso uno sviluppo sostenibile delle aree rurali, con l’obiettivo di favorire l’innovazione, la tutela ambientale, la diversificazione economica e i servizi per le comunità locali”.

Quello che presenteremo a Ripi l’11 dicembre presso il Teatro Comunale è uno dei due progetti finanziati con fondi PNNR del programma Green Communities nel Lazio – sottolinea il sindaco di Ripi Piero Sementilli – ed offre l’opportunità ai comuni del Patto, con il sostegno tecnico del Gal, di mettere in pratica le politiche ambientali e sociali necessarie per salvaguardare i nostri territori e dare delle opportunità ai giovani, considerato che si tratta di fondi europei che provengono da Next Generation EU.

La giornata prende avvio alle ore 9.00 con la visita al Museo dell’Energia di Ripi e al campo petrolifero con gli alunni delle scuole e il direttore del Museo, Federico Varazi, e prosegue dalle ore 16.00 con il lancio del progetto presso il Teatro Comunale di Ripi con la partecipazione dei Sindaci del Patto, dei rappresenti istituzioni della Provincia di Frosinone, con il Presidente Luca Di Stefano, e della Regione Lazio. È infatti prevista la partecipazione dell’On. Giancarlo Righini, Assessore Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste, dell’On. Pasquale Ciacciarelli, Assessore Politiche abitative, Case popolari, Politiche del Mare, Protezione Civile, l’On. Alessia Savo, presidente della commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio, dell’On. Sara Battista, presidente commissione Piani di zona edilizia popolare, nonché dell’On Aldo Mattia.

Modera l’incontro il giornalista ambientale Marco Fratoddi.

Durante l’evento interverrà il professor Antonello Pasini, scienziato del clima del CNR, docente di Fisica del clima a Roma Tre e di Sostenibilità ambientale – aspetti scientifici all’Università Gregoriana di Roma, con una relazione sugli interventi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.

A fare da filo conduttore alla giornata, che si chiuderà con un aperitivo e una visita speciale al Museo dell’Energia, è lo slogan “Il clima è un bene comune, di tutti e per tutti”, riprendendo le parole di Papa Francesco a dieci anni dall’Enciclica Laudato sì.

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SUCCESSO PER LA XVIII EDIZIONE FIERA NAZIONALE DEL PANETTONE E DEL PANDORO 2025

PREMIO PANETTONE FOR PEACE AD ALESSANDRO SLAMA DI ISCHIA (NAPOLI)

Roma, 8 dicembre 2025

È stato un vero trionfo di gusto, tradizione e innovazione la diciottesima edizione della Fiera Nazionale del Panettone e del Pandoro, che si è svolta sabato 6 e domenica 7 dicembre 2025 nelle eleganti sale dell’Hotel Cristoforo Colombo. Un boom di presenze ha confermato ancora una volta la manifestazione come la più importante kermesse italiana dedicata ai grandi lievitati artigianali di qualità.

L’edizione 2025 ha potuto contare sul sostegno di importanti sponsor come Artecarta Italia, azienda leader nella produzione di scatole, Panettone Pop, nuovo brand dedicato alla destagionalizzazione del panettone, e il nascente Museo Nazionale del Panettone, ente che punta a valorizzare storia e cultura di uno dei simboli più amati della pasticceria italiana. Grazie al loro supporto sono state promosse iniziative di grande richiamo, tra cui il premio “Panettone for Peace”, dedicato alla pace nel mondo, e il riconoscimento per il miglior packaging. Le votazioni, come ormai da tradizione, sono avvenute direttamente dal pubblico tramite smartphone e QR Code.

Numerosi i maestri pasticcieri giunti a Roma da tutta Italia, dalla Lombardia alla Sicilia, per celebrare una delle tradizioni più radicate delle feste natalizie. Un vero e proprio viaggio nei sapori del territorio che ha saputo unire tecnica, creatività e identità regionali.

Grande attenzione è stata riservata al Premio Panettone For Peace, che ha visto sul gradino più alto del podio il Maestro Alessandro Slama della Pasticceria Da Slama di Ischia (Napoli), premiato per il suo panettone al caffè e caramello. Secondo posto per il Maestro Nicola Obliato della Pasticceria Mille Dolcezze di Aversa (Caserta), con il suo originale “Campattone”, un panettone campano arricchito da salumi e formaggi tipici. Terza posizione per il Maestro Giovanni Macaluso di Momò Delizie Siciliane (Roma), con un innovativo panettone al basilico con cioccolato fondente all’82% e lamponi in sciroppo.

Il premio al miglior packaging è stato invece assegnato alla Pasticceria Il Melograno di Cisano (Bergamo), riconoscimento consegnato da Catello Graziuso, Direttore Commerciale di Artecarta Italia.

Durante la manifestazione è stata anche lanciata ufficialmente l’idea del progetto Panettone POP, un nuovo brand che punta alla reale destagionalizzazione del panettone, con l’obiettivo di realizzare un Panettone di San Valentino in vista del febbraio 2026.

Siamo pienamente soddisfatti del grande successo della nostra storica kermesse, che punta sulla qualità e non sulla quantità – ha dichiarato il patron della manifestazione, Dott. Emanuele Giordano –. Da 18 anni promuoviamo i prodotti artigianali, i territori e i maestri pasticcieri che sperimentano con impegno l’arte della lievitazione attraverso formazione e ricerca continua. Il Premio Panettone for Peace rappresenta un messaggio di unità e serenità, un valore fondamentale in questo momento storico così delicato.”

Giordano ha infine già fissato il prossimo appuntamento: “Ora lavoreremo al progetto Panettone POP per San Valentino e alla preparazione della XIX Edizione della Fiera Nazionale del Panettone e del Pandoro, prevista per il 5 e 6 dicembre 2026”.

Un evento che, ancora una volta, ha saputo unire eccellenza artigianale, innovazione e valori universali, trasformando Roma nella capitale del panettone e del pandoro.

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Grande festa nella notte di Santa Lucia – 13 dicembre 2025

Parrocchia San Pietro Apostolo – Fondi (LT)

 

La Parrocchia San Pietro Apostolo di Fondi annuncia con gioia la tradizionale “Grande Festa nella Notte di Santa Lucia”, che si terrà sabato 13 dicembre 2025. L’evento, molto atteso dalla comunità, celebrerà la figura di Santa Lucia, simbolo di luce, speranza e protezione, con una giornata ricca di momenti spirituali, tradizionali e musicali.

Programma della giornata

Ore 10.00 – Santa Messa con Preghiera per il dono degli “Occhi che vedono”. La giornata si aprirà con una celebrazione dedicata al dono della vista, intesa sia come capacità fisica sia come sensibilità spirituale. Durante la Santa Messa verrà invocata Santa Lucia affinché infonda luce negli occhi e nei cuori, aiutando ciascuno a riconoscere la presenza del bene nella propria vita.

Ore 18.00 – Tradizionale Santa Messa a Lume di Candela. Al calar della sera, la chiesa si illuminerà della sola luce delle candele in una delle celebrazioni più suggestive dell’anno. Durante la Messa, fortemente radicata nella tradizione popolare, verranno impartite la Benedizione e la distribuzione dell’Olio di Santa Lucia, segno di protezione e affidamento alla Santa da parte dei fedeli.

Ore 19.00Concerto Natalizio del Coro Myricae. La festa proseguirà con il concerto natalizio “Un canto mi ritorna nel cuore”, eseguito dal Coro Myricae. Dirigeranno: Maestra Savina D’Andrea; Maestro Gianluca Biondi. La serata, presentata da Gaetano Orticelli, offrirà un percorso musicale capace di introdurre i partecipanti nel clima dell’Avvento attraverso melodie cariche di tradizione, emozione e spiritualità.

Conclusione della serata: i Piccoli doni di Santa Lucia. Come ogni anno, la festa si chiuderà con la consegna dei tradizionali “piccoli doni di Santa Lucia”, dedicati soprattutto ai più piccoli, per ricordare il valore della generosità e della luce che la Santa porta nelle famiglie.

Il pensiero del parroco, Don Gianni Cardillo: «La festa di Santa Lucia è un appuntamento che ogni anno rinnova la nostra fede nella luce che vince ogni oscurità. Attraverso la preghiera, la tradizione e la musica, desideriamo offrire alla comunità un momento di serenità e di incontro, in cui ciascuno possa sentirsi accolto e accompagnato. Santa Lucia ci ricorda che la vera luce nasce dal cuore e si diffonde con i gesti semplici e autentici. Invito tutti a partecipare e a vivere insieme questa giornata speciale.»

L’evento si svolgerà presso la Parrocchia San Pietro Apostolo – Fondi. Per informazioni: don Gianni Cardillo – Tel. 347 9108146. La Parrocchia ringrazia tutte le attività che, con il loro contributo, sostengono la realizzazione della festa e la vita della comunità.

La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa a questa serata di fede e tradizione, lasciandosi guidare dalla luce di Santa Lucia, che rischiara gli occhi e illumina i cuori.

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Facciamo il punto. È così che in una fiera che sposa i meccanismi più duri del “commercio” arrivano i fascisti.

La fiera Più Libri Più Liberi è organizzata dall’Associazione Italiana Editori. Il presidente è il dottor Innocenzo Cipolletta che, come recita la voce di wikipedia è, tra il molto altro, “Presidente di Confindustria dal 1990 al 2000, Presidente FeBAF (Federazione Banche, Assicurazione e Finanza), presidente AIFI (Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital), Presidente del Fondo Italiano d’Investimento, Membro del consiglio di amministrazione del GEI (Associazione Italiana Economisti d’Impresa)” e siede nei consigli di amministrazione di una decina di gruppi industriali. Insomma un “editore puro”, come si diceva un tempo! Un’organizzazione quindi guidata dai principi più ferrei del capitale, dove, nonostante la leggenda e la narrazione rosea, chi non ce la fa muore.

Un’associazione di editori guidata da un uomo d’affari, esponente del capitalismo più convinto e irremovibile. Ci stupiamo della sua risposta? “Hanno pagato, si attengono al regolamento che si richiama anche (addirittura) ai principi della Costituzione, va tutto bene”. Cosa dovrebbe rispondere il dottor Cipolletta?

Allora dov’è lo scandalo che non possiamo accettare? È tutto nel fatto che questa economia in affanno, incapace di generare risorse per chi ha meno (compresi i piccolissimi editori), lanciata nel compito immane e quotidiano di salvare se stessa stritolando tutto il resto (compresi gli esseri umani), genera mostri, utili a sé e violenti come sempre, nel laissez faire laissez passer dei democratici liberal. Genera il fascismo, che non affitta uno stand in una fiera, è al governo oggi, come nel secolo breve c’è stato quando il capitale ce lo ha messo. Gli scandalizzati non se ne sono accorti? Tra le mille astrusità che spaccia come cultura, non si ricordano il discorso di apertura di PiùLibriPiùLiberi dello scorso anno del ministro Giuli? Un insieme raccapricciante di “identità nazionali, schiene dritte, italianità” e intolleranze sciorinate senza che nessuno fuori dalla fiera gli tirasse le uova.

Siamo certi nell’assoluta buona fede e solidità di principio di chi da questa fiera si è tirato indietro e siamo al fianco di Zerocalcare, coerente, credibile e trasparente da anni nelle sue scelte, ma non tolleriamo che tanti “clerici” e amministratori si dichiarino oggi e solo oggi scandalizzati, negando la loro presenza, da quel disgustoso ingombro alla Fiera che ha tanti fari puntati su di sé e poi tacciono, distratti dal fluire dei giorni, quando a professori universitari viene tolta la parola se vogliono ragionare di svuotamento della democrazia, quando al corpo docente viene impedito con circolare ministeriale di “parlare di Gaza”, quando si negano aule universitarie o aule consiliari (luoghi deputati alla difesa della democrazia) a chi vorrebbe ragionare del baratro della guerra che si spalanca sotto i nostri piedi giorno dopo giorno, quando le costanti spallate alla Costituzione ha visto tutto l’arco parlamentare all’opera, quando nei consigli di amministrazione della Leonardo e della sua fondazione siedono esponenti di spicco del maggior-partito-di-opposizione. E ancora, dove erano quando la terza carica dello Stato diceva che partigiani e ragazzi di Salò erano uguali? Quando ai fascisti di Colle Oppio a Roma un deputato dem voleva restituire la loro sede “secondo un principio di democrazia”? Dove sono il sindaco, che non ha tempo di venire a Porta San Paolo il 25 aprile, e l’assessore alla cultura quando si chiede di chiudere Casa Pound? Quando Forza Nuova scorrazza per Torpignattara alla caccia di migranti? Quando la città viene divisa in “zone rosse”?

Certo, questi sono fatti eclatanti, ma poco “mondani” a cui si dovrebbe ribattere con la presenza, con i corpi, con la fatica, alzando la voce ogni giorno, ogni momento come fecero i comunisti e le comuniste che non salirono sdegnati sull’Aventino, difendendo fino all’ultimo la dignità di un parlamento oltraggiato dalla presenza dei fascisti.

Perché il fascismo non è un opinione ma un reato, come diceva Pertini, non solo dentro la Nuvola, ma in ogni passo dell’esistenza e nella quotidianità. E l’antifascismo è lucidità che sa individuare nel riconoscimento dell’uguaglianza, della difesa dei più deboli e della lotta di classe lo strumento più efficace per non dare le chiavi dello stato ai fascisti, come purtroppo è stato fatto.

Allora le intellettuali e gli intellettuali democratici, se proprio non se la sentono di invischiarsi nella fatica della militanza antifascista di strada, si schierino anche contro un’associazione diretta da un capitano d’industria, si schierino contro la distribuzione che si porta via, come gli antichi rentiers, la metà del costo di un libro non svolgendo nessun vero lavoro e favorendo invece lavoro precario, pretendano limpidità costituzionale dai grandi gruppi editoriali.

E agli editori piccoli e medi un consiglio: organizzare in modo collettivo e libero un’altra fiera che non chieda costi esorbitanti per 4 giorni, liberarsi da pericolose gerarchie che non possono che stare al fianco “di chi paga” senza stare a guardare la merce lurida che mettono sul banco, volgere l’attenzione a spazi autogestiti per creare un fronte democratico che faccia del libro lo strumento di libertà che deve essere. E all’immondizia poter dire “Sparisci”, mai più “Bene, hai pagato”.

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Associazione Internazionale Karol Wojtyla. Al via da domani, domenica 7 dicembre 2025, l’iniziativa “Percorsi Giubilari Mariani. Le Madonnelle di Roma, Castel Gandolfo e Albano” – 9 itinerari guidati e gratuiti dal 7 dicembre 2025 al 22 febbraio 2026


Organizzata dall’Associazione Internazionale Karol Wojtyla (AIKW), nel quadro degli eventi giubilari della Città Metropolitana di Roma Capitale, in collaborazione con il Forum Terzo Settore del Lazio, la Pontificia Accademia Mariana Internazionale (PAMI), e l’Ufficio per la Pastorale dello Sport, Tempo libero, Turismo e Pellegrinaggio della Diocesi di Albano

Al via da domani, domenica 7 dicembre 2025, l’iniziativa “Percorsi Giubilari Mariani. Le Madonnelle di Roma, Castel Gandolfo e Albano”.
Dal 7 dicembre 2025 al 22 febbraio 2026, 9 itinerari guidati e gratuiti per conoscere e apprezzare le caratteristiche immagini sacre. 

Organizzata dall’Associazione Internazionale Karol Wojtyla (AIKW), nel quadro degli eventi giubilari della Città Metropolitana di Roma Capitale, in collaborazione con il Forum Terzo Settore del Lazio, la Pontificia Accademia Mariana Internazionale (PAMI), e l’Ufficio per la Pastorale dello Sport, Tempo libero, Turismo e Pellegrinaggio della Diocesi di Albano, l’iniziativa “Percorsi Giubilari Mariani. Le Madonnelle di Roma, Castel Gandolfo e Albano”, è stata ideata per la valorizzazione del sentimento di devozione popolare verso le “Madonnelle”, i piccoli tabernacoli o edicole sacre poste agli angoli delle strade, e soprattutto nella Capitale, sulle facciate dei palazzi antichi, che ospitano immagini della Vergine Maria o dei Santi.

Si parte nella Capitale sabato 7 dicembre con il “Percorso dell’Immacolata”, con appuntamento per tutti alle ore 14.20 a Roma, in Via Vittorio Veneto, 27 alla Chiesa dei Cappuccini, iniziando dalla illustrazione della Pala dell’Altare Maggiore. Il tour attraverserà i Rioni Ludovisi, Trevi, Colonna, Pigna, Sant’Eustachio e Campo Marzio, vero cuore storico e artistico di Roma Barocca.

Le visite guidate, gratuite e per tutti, si svolgeranno fino al prossimo 22 febbraio 2026 e percorsi ad hoc avranno luogo poi sabato 13 dicembre anche a Castel Gandolfo e Albano.
Le Madonnelle, oltre al profondo valore religioso e culturale, rappresentando una preziosa espressione popolare della devozione mariana, sono anche autentiche opere d’arte: sono affreschi, dipinti su tela, rilievi in marmo o terracotta e mosaici. Nei secoli passati, dotate di piccole lanterne o candele, queste immagini servivano anche a rischiarare le strade nelle ore notturne.

Per Rosanna Cerbo, Segretario Generale dell’Associazione Internazionale Karol Wojtyla (AIKW), “la nostra iniziativa nasce per far conoscere ancor più le Madonnelle con il loro profondo significato di devozione religiosa ed anche il particolare valore storico-artistico. E’ incredibile come appena dopo aver illustrato a cittadini e turisti la storia delle Madonnelle, essi si appassionino entusiasti. Noi come AIKW auspichiamo che anche attraverso i nostri Percorsi, esse rientrino nella piena valorizzazione da parte dell’UNESCO”.

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AGCI Lazio. A Fiuggi, il convegno “Cultura e turismo per la coesione e la crescita sociale ed economica delle comunità”

Il 9 dicembre un focus dell’Associazione Generale Cooperative Italiane del Lazio su sinergie tra imprese cooperative, realtà istituzionali ed economico-produttive e le prospettive di sviluppo territoriale con la candidatura di Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli a Capitale della Cultura 2028

Si svolgerà martedì 9 dicembre 2025 alle ore 15.00 presso il Teatro comunale di Fiuggi (Frosinone) in piazza Trento Trieste 16, il convegno “Cultura e turismo per la coesione e la crescita sociale ed economica delle comunità” – La cooperazione per la promozione e lo sviluppo del territorio, organizzato da AGCI Lazio, l’Associazione Generale Cooperative Italiane, che rappresenta e riunisce oltre 400 imprese cooperative della regione. 

Obiettivo dell’incontro-dibattito è porre al centro la Cooperazione come soggetto attivo per la valorizzazione del territorio e delle comunità locali del Frusinate, in particolare per la promozione culturale e turistica, in occasione della significativa candidatura a Capitale della Cultura 2028 delle città di Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli

Per Marco Olivieri, presidente AGCI Lazio, e Bruno Visioni (AGCI Culturalia Lazio), “l’incontro intende sottolineare le peculiarità e le vocazioni socio economiche e produttive dei territori, dei borghi e delle cittadine anche più interne della Ciociaria, in chiave culturale e turistica. Il tutto nella massima collaborazione tra istituzioni, imprese cooperative e realtà sociali per costruire percorsi condivisi di coesione sociale, sviluppo sostenibile, promozione turistica storico-culturale e, naturalmente, di crescita economica complessiva.

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Giornata Suolo, Confeuro-Accademia IC: “Meno consumo e più agricoltura rigenerativa per tutela”
“In occasione della Giornata Mondiale del Suolo – dichiarano Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro, e Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune – è necessario ribadire con forza quanto la tutela del suolo sia oggi una priorità assoluta, tanto sul piano ambientale e agroalimentare quanto su quello economico e sociale. A livello generale, dobbiamo diminuire sensibilmente il consumo di suolo a fini edilizi. Solo così potremo rendere i nostri territori più sicuri e resilienti di fronte ai fenomeni atmosferici estremi e agli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico. Ogni metro di suolo che viene sottratto alla sua funzione naturale rappresenta una perdita di protezione, biodiversità e capacità di assorbimento degli impatti ambientali. Sul piano agricolo, poi, occorre promuovere con decisione l’agricoltura rigenerativa come strumento di tutela del suolo. Questo modello mette al centro la cura della terra e dei suoi nutrienti, puntando sulla rigenerazione dei sistemi biologici e sul benessere del terreno. Confeuro e Accademia Iniziativa Comune sostengono convintamente le pratiche agroecologiche di questo tipo: esse rappresentano la chiave per il futuro del settore primario, perché coniugano sostenibilità e produttività, garantendo al tempo stesso una produzione adeguata e una maggiore protezione dell’ambiente. È un approccio che potrebbe offrire risposte concrete anche alle sfide climatiche, ambientali ed economiche con cui l’agricoltura è chiamata a confrontarsi. A livello globale, infine, servono scelte politiche più coraggiose e una nuova consapevolezza culturale. Proteggere il suolo – fanno sapere da Confeuro e Accademia Iniziativa Comune – significa proteggere l’esistenza stessa del pianeta: è un impegno che non può più essere rimandato e che richiede il contributo responsabile delle istituzioni, del mondo produttivo e della società civile”.
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Confesercenti: il “fare impresa” si apre al mondo della scuola. Il Seminario all’Università di Latina.

Fare Impresa, Governare i Cambiamenti” è stato il tema del seminario che si è svolto lo scorso giovedì 4 dicembre presso la Sala Convegni della Facoltà di Economia dell’Università “La Sapienza” di Latina, eccezionalmente messa a disposizione dal Cersites.

L’iniziativa, organizzata dalla Confesercenti di Area con il contributo della CCIAA Frosinone–Latina, ha coinvolto oltre duecento studenti dell’Istituto “Vittorio Veneto-Salvemini” con i propri docenti riscuotendo grande interesse.

Gli studenti hanno potuto ascoltare e confrontarsi su temi concreti legati all’avvio d’impresa e ai primi passi per creare una propria attività produttiva. Numerosi i relatori che si sono alternati, approfondendo i diversi aspetti dell’autoimprenditorialità.

L’incontro si è aperto con l’intervento del Vicepresidente provinciale Confesercenti Latina, Massimo Ceccarini, seguito dai saluti dell’Assessore Francesca Tesone, in rappresentanza del Sindaco di Latina Matilde Celentano, e della Prof.ssa Marilisa Subiaco per l’Istituto “Vittorio Veneto-Salvemini”. I panel tematici hanno affrontato l’analisi di un’idea imprenditoriale, la redazione del Business Plan, il microcredito e l’accesso ai bandi agevolativi. Su questi ultimi è intervenuta la commercialista ed esperta di finanza agevolata Federica D’Erme, illustrando le principali procedure amministrative necessarie per avviare un’attività.

Particolarmente apprezzata la testimonianza di Gabriele Feudo, co-founder e CEO della start up innovativa Keplero A, che ha raccontato il suo percorso da studente universitario a imprenditore di successo a soli 25 anni. La start up è stata recentemente premiata alla terza edizione di “Giovani e Futuro”, iniziativa promossa dalla Commissione Politiche Giovanili della Regione Lazio.

Ivan Simeone, coordinatore provinciale Confesercenti Latina e moderatore del seminario, ha approfondito il ruolo del Business Plan e del microcredito come strumenti chiave per aiutare i giovani startupper, sottolineando l’importanza dell’attività di tutoraggio.

L’intervento introduttivo di Luigi Gallo, mental coach professionista, ha messo in luce il valore del metodo e della costanza, elementi essenziali per costruire un progetto imprenditoriale solido.

Un focus sulle opportunità professionali nel settore turistico è stato offerto da Paola Cosimi, CEO di CSC Tours e Destination Manager, che ha illustrato i percorsi possibili per fare impresa nel mondo dell’accoglienza e contribuire allo sviluppo dell’economia turistica.

Grazie al collegamento da remoto con Matteo Samperi, giovane CEO di Elevate Agency, è stato approfondito il tema della gestione del marketing sui social e dell’importanza della digitalizzazione per le nuove attività produttive.

Il seminario si è concluso con l’intervento del Delegato Giovani Imprenditori Confesercenti, Matteo Tulli, che ha invitato i ragazzi ad adottare un approccio consapevole e proattivo nel diventare protagonisti del proprio futuro imprenditoriale, suscitando grande interesse ed entusiasmo tra i partecipanti e che vedrà Confesercenti, nei prossimi mesi, impegnata in nuovi approfondimenti orientati all’alternanza scuola-lavoro.

 

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