“Il nuovo quadro giuridico contribuirà ad aumentare la competitività del settore agroalimentare – prosegue De Meo – e a garantire parità di condizioni per gli operatori europei, rafforzando al tempo stesso la sicurezza alimentare e riducendo le dipendenze esterne. Inoltre, aprirà nuove opportunità per l’intero comparto, consentendo lo sviluppo di varietà vegetali più resistenti ai cambiamenti climatici e meno dipendenti da fertilizzanti e pesticidi, con benefici anche sul piano ambientale”. “In sostanza i nostri agricoltori saranno meglio attrezzati per innovare e continuare a produrre cibo sano e sicuro per tutti i cittadini europei”, conclude De Meo.
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