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Mi ritorni in mente… Concessione balneari a Terracina: Europa Verde contraria all’affidamento a privati della spiagge libera in viale Circe,. Era il 3 febbraio del 2021

scritto da Redazione
Mi ritorni in mente…  Concessione balneari a Terracina: Europa Verde contraria all’affidamento a privati della spiagge libera in viale Circe,. Era il 3 febbraio del 2021
Rispetto all’affidamento a privati delle quattro storiche concessioni sulla spiaggia di Ponente, di cui è titolare il Comune di Terracina, così scriveva Europa Verde il 3 febbraio del 2021

Diciamo che, come al solito, si cerca di far passare nascondendosi dietro criteri di efficienza e di efficacia economica una scelta a favore del privato presentandola come ineluttabile e priva di valide alternative, dando per scontate un sacco di cose che scontate non lo sono affatto. Diciamo come stanno le cose piuttosto, e cioè che sia la scelta di prorogare, stante l’attuale situazione di caos legislativo e giudiziario in materia, al 2033 tutte le concessioni demaniali marittime che la scelta di affidare per 5 anni a imprenditori privati le 4 pregiate concessioni comunali, sono scelte meramente politiche, non ispirate a cautela e buon senso. Infatti, il Comune non è una società privata che deve perseguire necessariamente un utile e quindi non deve operare delle scelte dettate da meri criteri di efficienza e di efficacia economica, allora, prima di affidarsi ad una gestione privata dovrebbe dimostrare che una gestione pubblica è meno vantaggiosa in base a criteri non solo economici ma anche sociali ed ambientali e di buona ed oculata gestione di beni e servizi. Il criterio di scelta di una Amministrazione non è solo quello economico ma quello della Sostenibilità. Il Comune di Terracina lo ha messo nel suo Statuto questo concetto, ma sembra essere morto là, visto che non viene declinato in nessun atto pubblico di questa Amministrazione. In questo caso quindi, dove è la dimostrazione che la scelta che si è operata, cioè l’affidamento a privati, è più sostenibile di una gestione pubblica del bene? Non c’è…Poi sulla affermata maggiore efficienza del servizio offerto dal privato ai cittadini (non al pubblico come riportato nelle delibere…) francamente lascerei scegliere i cittadini se preferiscono ricevere un servizio pubblico a prezzi calmierati o preferiscono andare a rimpinguare le tasche di qualche imprenditore privato a cui vengono affidati a canoni vantaggiosi le nostre spiagge. Una Amministrazione moderna deve essere capace di trovare soluzioni sostenibili ed adeguate per soddisfare le esigenze della collettività. Non è più accettabile una gestione Amministrativa disimpegnata, capace solo di fungere da intermediario verso i privati di servizi, impianti (come quello di cremazione), concessioni demaniali, e tanto altro, con scelte facili, comode e utili solo per pochi investitori, speriamo almeno solo locali, ma sicuramente non per i cittadini di Terracina, che, e non bisogna mai dimenticarlo, sono e restano i veri proprietari dell’arenile. Cittadini che hanno pieno diritto a spiagge libere di facile accesso, con servizi, a prezzi calmierati e in tratti pregiati e non residuali e scomodi del demanio marittimo” – dichiarava Gabriele Subiaco, co-portavoce di Europa Verde Terracina.

 

 

 

 

 

 

 

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