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Lega apre la sede a Terracina: «Stare vicini ai cittadini è la cosa più sana che possa fare un partito». Inaugurata la sede di via Basilica alla presenza dell’intera filiera istituzionale del partito. Durigon conferma i 150 milioni per la ferrovia. L’assessore Corradini prepara il congresso locale.

scritto da Redazione
Lega apre la sede a Terracina: «Stare vicini ai cittadini è la cosa più sana che possa fare un partito».  Inaugurata la sede di via Basilica alla presenza dell’intera filiera istituzionale del partito. Durigon conferma i 150 milioni per la ferrovia. L’assessore Corradini prepara il congresso locale.

Una sede fisica in un quartiere popolare della città. La Lega di Terracina ha scelto via Basilica per il suo nuovo punto di riferimento sul territorio, inaugurato questa mattina alla presenza dell’intera filiera istituzionale del partito: dal livello nazionale a quello comunale, passando per quello regionale. Un segnale politico preciso, in un momento in cui la presenza capillare dei partiti sul territorio è tornata al centro del dibattito sulla crisi di partecipazione democratica.

«Aprire una sede di partito è la cosa più bella e sana che deve fare un partito. Stare vicino ai cittadini, agli elettori, dare risposte: secondo me è fondamentale confermava Claudio Durigon, Sottosegretario di Stato

All’inaugurazione era presente l’intera rappresentanza istituzionale leghista: il sottosegretario Claudio Durigon, i deputati Mele e Ottaviani, l’assessore regionale Ciacciarelli. A fare gli onori di casa il gruppo consiliare comunale con il capogruppo De Angelis, i consiglieri Carlot e Tocci, gli assessori Corradini e Rossi. La trasversalità dei livelli presenti non è casuale: l’apertura di una sede in un quartiere densamente popolato risponde a una logica di radicamento che i partiti — soprattutto quelli di governo — non possono più permettersi di trascurare.

La presenza fisica sul territorio resta uno strumento insostituibile per costruire consenso duraturo. Per la Lega — partito che ha costruito parte della sua identità sul localismo e sulla prossimità — disporre di presìdi fisici distribuiti sul territorio è anche un modo per differenziarsi dalla concorrenza e consolidare la base elettorale nelle aree periferiche.

L’evento è stato anche l’occasione per annunci concreti. L’assessore Corradini ha comunicato che il partito terracinese si appresta a definire i propri quadri dirigenziali, aprendo di fatto una fase congressuale locale. Durigon, dal canto suo, ha rilanciato sul fronte infrastrutturale: circa 150 milioni di euro sarebbero pronti per essere destinati alla ferrovia, con l’obiettivo di restituire a Terracina una mobilità adeguata. «La nostra provincia è stata sempre dimenticata», ha detto il sottosegretario. «Terracina oggi ha una forza nuova e importante.»

Sul fronte della viabilità, Durigon ha citato anche gli interventi sulla rete dei Monti Lepini, inseriti in un quadro di investimenti che — ha sottolineato — rappresenta «qualcosa di epocale sul piano infrastrutturale». La Regione Lazio, ha aggiunto, è già in campo per rimuovere i principali ostacoli burocratici e finanziari.

Tra gli ospiti politici dell’inaugurazione, a conferma dell’interesse suscitato anche al di fuori del perimetro leghista, figuravano, tra gli altri, il vicesindaco De Felice (Lista del sindaco Giannetti), i consiglieri Di Girolamo e Villani (Gruppo Misto), l’assessore Isolani (Gruppo Misto), il consigliere comunale Giuseppe Talone (Fratelli d’Italia) e Giuliani (Lista del sindaco Giannetti). Una partecipazione che testimonia come l’apertura di una sede di partito — al di là del colore politico — sia ancora percepita come un momento di aggregazione e confronto per l’intera comunità amministrativa locale.

L’assessore Corradini ha infine anticipato che la sede sarà intitolata al compianto Valentino Giuliani, raccogliendo l’invito formulato dallo stesso Durigon nel corso del suo intervento. (e)

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