mercoledì 30 Novembre 2022,

Cronaca

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Lavoro, firmato in sede Confindustria Roma il Ccnl Assoartigiani- Ugl Metalmeccanici.

scritto da Redazione
Lavoro, firmato in sede Confindustria Roma il Ccnl Assoartigiani- Ugl Metalmeccanici.

Sottoscritto oggi nella sede di Confindustria Roma, in via dell’Astronomia, il Contratto collettivo nazionale di lavoro per “le micro e piccole imprese metalmeccaniche di installazione di impianti orafi, argentieri e affini”.

Il contratto è il risultato di un lungo confronto sindacale tra Assoartigiani e Ugl Metalmeccanici finalizzato a elevare e tutelare il lavoro e la stessa economia e competitività delle micro e piccole Imprese, che rappresentano oltre il 95% del tessuto imprenditoriale italiano. Presenti alla sottoscrizione il presidente Remigio Villa per Assoartigiani, associazione datoriale aderente a Confindustria, unitamente alla delegazione composta dai vicepresidenti: Damiana Campion, Assoartigiani Verona; Vincenzo Cinieri, Assoartigiani Brindisi; Andrea Fabianelli, Confindustria Toscana Sud – Arezzo, Grosseto, Siena; Alessandra Tencati, Assoartigiani Piacenza; assistiti dal direttore nazionale, Alberto Gozzi, nonché da una delegazione tecnica composta da Alberto Bottazzi, Corrado Cavallini, Angelo Consoli, Fabiano Spada e la Ugl Metalmeccanici con il Segretario Nazionale, Antonio Spera, e una folta delegazione di dirigenti sindacali e alla presenza del Segretario Generale Ugl, Paolo Capone. Viva soddisfazione è stata espressa da parte di Capone e Spera, che – si legge in una nota – “all’atto della sottoscrizione hanno evidenziato la peculariarità e l’innovazione del Ccnl stesso che dà voce e si rivolge, in particolare, al mondo dei lavoratori e delle aziende della micro impresa, contesto produttivo che è il cuore pulsante dell’economia italiana che oggi più che mai, garantisce continuità occupazionale e impresa, protezione e qualità del lavoro, deve essere destinatario di politiche e contrattazioni innovative ben distanti da schemi e modelli sindacali desueti e inadeguati ai tempi e alle politiche del lavoro attuali e future”.

 

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