giovedì 29 Settembre 2022,

Cronaca

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Lavoro, Caramanica (REA):”Serve vera riforma, a partire dal reddito di cittadinanza”

scritto da Redazione
Lavoro, Caramanica (REA):”Serve vera riforma, a partire dal reddito di cittadinanza”
“Le elezioni politiche, fissate per il prossimo 25 settembre, si avvicinano e Rivoluzione Ecologista Animalista ha responsabilmente e coerentemente deciso di non partecipare a questa competizione elettorale, non essendo interessati ad una corsa alle poltrone ma a raggiungere i propri obiettivi: questo al fine di dimostrare che siamo per i fatti e non per le parole od altro. Per questo motivo abbiamo posizioni concrete e precise su alcuni importanti temi politici di stretta attualità. Come partito politico volto anche alla tutela del cittadino desideriamo evidenziare il nostro punto di vista su due argomenti cardine dell’attuale campagna elettorale in vista delle prossime elezioni del 25 settembre: il lavoro e il reddito di cittadinanza (RDC), voluto a suo tempo dal Movimento 5 Stelle. Quest’ultimo, infatti, sarebbe dovuto essere un sostegno economico ad integrazione del reddito familiare, associato ad un percorso di reinserimento lavorativo e sociale. Applicato a famiglie veramente bisognose con situazioni economiche disagiate, con familiari disabili, lo strumento del reddito di cittadinanza potrebbe essere ritenuto, a nostro avviso, assolutamente di grande validità, ma se consideriamo dall’altro canto le molteplici truffe attuate da una buona fetta di beneficiari a danno dei cittadini che assolvono al pesante onere delle tasse per l’erogazione di questa misura, ci corre l’obbligo di esigere dal Governo una drastica presa di posizione. In questo contesto, dunque, sono proprio i numeri a parlare in maniera impietosa: il RDC ha prodotto allo Stato un danno, gravando sullo stesso ad oggi per oltre 20 miliardi di euro, senza considerare i 2000 “navigator” retribuiti con una somma pari a 27.500 euro annui pro-capite per tre anni. Volendo evitare poi di entrare nel merito delle multinazionali e dei vari intrighi politici che stanno distruggendo la nostra economia, appare quanto mai chiara una evidente dispersione di denaro pubblico. Dal 2019, anno in cui è entrato in vigore il reddito di cittadinanza, poi, il 90% ne è ancora beneficiario non risultando alcun limite al rinnovo. E’ più che evidente, quindi, la preferenza a sfruttare l’occasione della “paghetta”, erogata dallo Stato che in molti casi va ad aggiungersi ad introiti da lavoro in nero. Appare quanto mai improcrastinabile una vera riforma del lavoro con il necessario incentivo sia per il lavoratore dipendente che per il datore di lavoro, impiegando le risorse destinate al Reddito di Cittadinanza dei non aventi titolo a questo fine. In questo contesto appaiono di grande importanza sia l’Ufficio di Collocamento che i servizi sociali degli Enti. A parte qualche Ufficio esistente al Nord, i centri per l’impiego dovrebbero essere un’altra risorsa da sfruttare al meglio. Purtroppo abbiamo constatato invece che gli uffici per l’impiego sono molto spesso deserti e privi degli strumenti necessari. I servizi sociali, invece, dovrebbero essere risorsa importante per chi intende fare richieste del RDC, svolgendo un’accurata verifica riguardo la situazione familiare sociale e residenziale. Questa, dunque, è la posizione del nostro Partito: incentivazioni economiche a lavoratori ed imprenditori e reddito di cittadinanza controllato. L’Italia ha bisogno di ripartire”.Così, in una nota, il segretario nazionale del partito politico “Rivoluzione Ecologista Animalista”, Gabriella Caramanica.

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