martedì 09 Marzo 2021,

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Latina. Crisi Findus: i Comunisti premono per un confronto serio

scritto da Redazione
Latina. Crisi Findus: i Comunisti premono per un confronto serio

“È ora di sedersi a un tavolo e studiare un piano di rilancio industriale ed economico della nostra provincia” – il Consigliere provinciale del PdCI ed assessore del Comune di Cori, Fausto Nuglio, chiama a raccolta tutte le forze politiche democratiche, le istituzioni e i sindacati presenti alla manifestazione di protesta dei dipendenti Findus di Cisterna affinchè si faccia qualcosa di concreto per il futuro di questo distretto.
Anche il Partito dei Comunisti Italiani della Federazione di Latina ha partecipato col suo rappresentate al corteo per esprimere la piena solidarietà ai 99 lavoratori in lotta per difendere il posto di lavoro. “Tanto maggiore sarà l’unità politica ed istituzionale, ma soprattutto sindacale e degli stessi lavoratori, tanto più è probabile che la vertenza Findus possa risolversi positivamente – ha spiegato Nuglio – l’auspicio è che lunedì prossimo l’incontro col Ministro dello Sviluppo dia i risultati attesi, confidando anche sul fatto che dopo 30 anni nelle fila del Governo è presente un sottosegretario pontino.”
Il Congresso provinciale del PdCI, in corso mentre i manifestanti raggiungevano il Comune di Cisterna, ha espresso la propria vicinanza a queste famiglie, condannando la decisione meramente utilitaristica della nuova dirigenza inglese Findus, che peraltro si ripercuoterà negativamente sull’intero indotto agricolo aggravando le difficoltà di un territorio già provato da pesanti crisi industriali e in cui manca la programmazione di politiche industriali atte a migliorare e a far ripartire l’assetto produttivo locale.
“Quel fronte unitario e compatto di forze politiche, istituzioni ai vari livelli e sigle sindacali che abbiamo visto marciare insieme per strada deve ritrovarsi al più presto e ragionare su come rilanciare l’economia della pianura pontina, la terza piana d’Italia – ha aggiunto Nuglio – un piano industriale che preveda un intervento pubblico capace di valorizzare le naturali vocazioni di questa zona, senza però ignorare gli altri settori; che metta al centro dell’attenzione il lavoro e la dignità del lavoratore; in cui la politica ricominci finalmente a decidere come si deve muovere l’economia, anziché essere succube di quest’ultima. Io e il PdCI siamo pronti a dare il nostro contributo fin da subito.”

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