E’ da qualche stagione che il Terracina calcio 1925 la fa da padrone sui mezzi di comunicazione di massa per le sue disavventure, e non solo per iscrivere la squadra al relativo campionato, ma anche per i tanti annessi e connessi che intorno al calcio terracinese ruotano in maniera vertiginosa, con il rischio sempre più ravvicinato di compromettere definitivamente la sua centenaria storia.
Tutti pensavamo che l’iscrizione al campionato di Eccellenza 2025/2026 fosse cosa fatta, ma evidentemente le ultimissime notizie ci confermano che il deus ex machina, David Franco, sta questa mattina effettuando un altro bonifico di 5.100 euro in favore dell’ex allenatore biancoceleste Antonio Palo, così come comunicato urgentemente dalla Federazione proprio all’indomani dell’altro versamento da 5.00 euro per iscrivere al campionato la società terracinese.
Afferma questa mattina Franco in una conversazione telefonica: “A me sta bene tutto, pago anche questi 5mila euro per saldare le spettanze al grande mister, e rimango nell’attesa che la federazione mi confermi l’iscrizione al campionato e non escano fuori altri debiti pregressi dei quali non ho responsabilità alcuna”.
A questo punto è lecito pensare, visto che gira voce che la federazione abbia iscritto più squadre di quelle che realmente ne abbiano diritto, qualcuna di queste deve essere tagliata fuori, forse ricorrendo anche a questioni come quelle relative alle liberatorie, che in Eccellenza ancora non è regolamentata.
Ma il maggior peso per Franco, che vorrebbe far continuare testardamente il calcio a Terracina, non viene neanche rappresentato da queste vicende, ma dall’atteggiamento non “collaborativo” dell’ente comunale, il quale non riesce a decidere nulla sui lavori urgenti da fare al Colavolpe e soprattutto per ridare vita nuova al San Martino B, dove la costituenda società biancoceleste conta di avviare la scuola calcio, fondamento importante per il progetto programmato.
Da notizie di corridoio, il Comune avrebbe per il San Martino B un computo metrico di lavori da fare che supera i 200 mila euro, mentre quello dei tecnici di Franco non arriverebbe a 120 mila euro.
Lunedì prossimo Franco porterà al Colavolpe e al San Martino B una ditta specializzata nel settore dell’impiantistica sportiva per l’ultimo sopralluogo di valutazione, nella speranza che in tale appuntamento vi siano anche i tecnici comunali, che proprio questa mattina Franco si perizierà di invitare.
Sul fronte dell’allestimento dei quadri societari sportivi, sembra che l’accordo con Gerli e il direttore sportivo si sia interrotto unilateralmente. Ed è vicenda che questa mattina dovrà essere chiarita.
Riteniamo, però, che tutti debbano sapere che con un “solo uomo al comando” e i chiari di luna politici- amministrativi ed economici della città, la proiezione futura non è delle migliori.
Se tutto va per il verso giusto è facile che i tifosi, gli sportivi e chi ama comunque la maglia biancoceleste, quest’anno vedrà una formazione composta da giovani e giovanissimi ragazzi, forse prevalentemente originari di Terracina.
E questa sarebbe già una grande vittoria, perché qualche volta “bisogna fare di virtù coraggio”.
Vi aggiorneremo in tempo reale sugli eventuali sviluppi.
e.
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