La scomparsa del leggendario couturier ha toccato profondamente chi ha lavorato al suo fianco negli anni d’oro della maison romana.
Lucia Forte, stilista di Terracina, ha condiviso con Valentino Garavani un decennio cruciale della sua carriera, dal 1976 al 1986. In quegli anni ha ricoperto il ruolo di responsabile dirigente dello studio creativo e assistente personale del Maestro, contribuendo alla creazione delle collezioni couture e prêt-à-porter, coordinando accessori, tessuti e diffusione, e supervisionando le sfilate nella storica sede di piazza Mignanelli, a due passi da piazza di Spagna.
Tra i ricordi che Lucia condivide, emerge un dettaglio apparentemente semplice ma rivelatore del genio di Valentino: l’arte di realizzare i fiocchi. “Un vestito con un fiocco al collo fatto male è oggettivamente una tragedia”, racconta. Era l’epoca dei fiocchi in ogni declinazione – fluttuanti, morbidi, trasparenti, rigidi – ma la tecnica di Valentino era ineguagliabile. “Le sue mani diventavano leggerissime. Era veramente il maestro dei fiocchi”, ricorda con emozione.
L’atmosfera dell’atelier era unica, animata dagli incontri con le stelle del cinema e della danza. Lucia rievoca le visite di Rudolf Nureyev, per cui Valentino nutriva una vera passione, e di John Travolta, che “rivoluzionò la maison con una allegria contagiosa”.
In quelle occasioni, dopo la colazione, Valentino accompagnava gli ospiti nello studio creativo per mostrare i disegni della collezione, molti dei quali realizzati dalla stessa Lucia. “Disegni che trasudavano l’ideologia della collezione”, come li definisce. Per l’esteta sopraffino che era Valentino, quei disegni rappresentavano una fonte di gioia e arricchimento. Le esclamazioni entusiaste di Travolta e Nureyev – “Yes, yes, fantastic, love Valentino” – seguite dai complimenti all’autrice dei disegni, restano tra i momenti più preziosi di quegli anni.
Il congedo è semplice ma carico di significato: “Fai buon viaggio caro Maestro, il Mondo della moda perde una sua insostituibile colonna”. Un tributo sentito da chi ha vissuto dall’interno la magia creativa di uno dei più grandi couturier della storia, testimone diretta di quel perfezionismo e di quella sensibilità estetica che hanno reso Valentino un’icona immortale dell’alta moda italiana.
e.
*La foto Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, posano in una foto storica che ha sullo sfondo i disegni della terracinese Lucia Forte.
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